Il Tirreno

Prato

Sul tavolo del mahjong c’erano oltre 1.700 euro in contanti: quattordici denunce

Scoperte due bische clandestine cinesi

La polizia ha sequestrato 1.700 euro, i carabinieri 1.200
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La polizia ha sequestrato 1.700 euro, i carabinieri 1.200

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 PRATO. C'erano 1.769 euro in contanti sul tavolo del mahjong, tradizionale gioco d'azzardo cinese, ma stavolta ha vinto il banco, cioè la polizia, che ha sequestrato il denaro e denunciato quattro cinesi per esercizio del gioco d'azzardo. L'intervento è stato effettuato domenica pomeriggio alle 17,10 da due volanti in via Luti, in pratica il primo tratto di via Filzi.  Gli agenti, riferisce la Questura, avevano notato da una finestra aperta alcuni cinesi seduti intorno a quello che sembrava un tavolo da gioco. Hanno fatto il giro dell'isolato, dopo aver chiesto rinforzi, e sono entrati dal retro, sorprendendo gli orientali durante il gioco del mahjong. Alla vista dei poliziotti, uno dei quattro giocatori ha rovesciato il tavolo e ha cercato di scappare insieme agli altri tre, ma i poliziotti hanno chiuso la via di fuga e hanno identificato i quattro cinesi. Due di loro abitano in città, uno risulta residente a Perugia, il quarto ha una pratica di sanatoria aperta alla Questura di Palermo.  Sul tavolo coperto da un tappeto blu, come detto, c'erano oltre 1.700 euro di puntate, che sono stati sequestrati dalla polizia.  Un'altra bisca clandestina cinese è stata invece scoperta la scorsa notte dai carabinieri in via Erbosa, al numero 49. Qui i militari hanno trovato dieci cinesi, metà dei quali donne, intenti a giocare a carte e hanno sequestrato 1.200 euro in contanti. Tutti gli orientali sono stati denunciati per gioco d'azzardo. Due di loro erano clandestini e sono stati avviati all'Ufficio immigrazione della Questura.

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