Il Tirreno

Prato

PROVINCIA/1

Sandro Ciardi   imprenditore

2 MINUTI DI LETTURA





PROVINCIA/1 Dobbiamo mantenere il ruolo di capoluogo  Prato non è nella posizione di potersi permettere di non esser più capoluogo di Provincia. Lo andiamo ormai dicendo da giorni. Prato per la città che è, terza dell'Italia centrale dopo Roma e Firenze, per i problemi che ha, paragonabili a quelli di una grande città, non può assolutamente permettersi di perdere uffici periferici statali di fondamentale importanza quali Prefettura, questura, comandi provinciali delle forze dell'ordine, motorizzazione civile e molti altri.  Torniamo sull' argomento per ribadire la nostra posizione, dichiarata fin dall'inizio del dibattito riguardante Prato capoluogo.  Noi riteniamo che gli uffici statali periferici legati allo status di capoluogo provinciale siano di intangibile importanza per la sopravvivenza istituzionale, ma soprattutto sociale ed economica di Prato. I problemi di carattere immigratorio, sociale ed economico che ha Prato sono di particolare unicità in tutta Italia, senza parlare dell'importanza a livello demografico della nostra città che conta ufficialmente ben più di 190.000 abitanti. Questi numeri e queste particolarità devono trovare una risposta ferma da parte delle nostre istituzioni e questa risposta ferma si traduce solo mantenendo a Prato la Provincia. Silvano Agostinelli coordinatore "La città per noi" PROVINCIA/2 Il silenzio assordante delle parti sociali  E' da notare come in questa polemica estiva sull'abolizione della provincia di Prato, le cosiddette parti sociali rimangano totalmente in silenzio. E' vero che è agosto e molti sono in vacanza, ma con tablet e smartphone vari, è strano che nessuno si faccia sentire con un breve comunicato stampa (io ad esempio sto scrivendo dal mio cellulare). Nè sindacati o associazioni di categoria, hanno accennato a un commento, lasciando che solo la politica esprima poche idee e confuse.  Questa non è polemica ma una amara constatazione della difficoltà evidente a sostenere l'una o l'altra ipotesi. Meglio quindi trincerarsi dietro un chiuso per ferie, e che Cenni e Gestri se la vedano da soli. Speriamo almeno che alla riapertura arrivino proposte lungimiranti e assennate, in uno o nell'altro senso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web