Il Tirreno

Prato

La polizia ferma gli aspiranti ladri

Il questore Filippo Cerulo
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Il questore Filippo Cerulo

Attrezzi in un canneto. Tensione davanti al circolo

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 PRATO. Prima hanno trovato gli arnesi da scasso e dopo tre ore anche i ladri. E' stata una notte di super-lavoro per l'equipaggio di una volante della polizia che nel frattempo ha dovuto sbrogliare anche altri delicati servizi in giro per la città.  Tutto è cominciato venerdì sera verso le 20, quando la volante è stata mandata in via dei Trebbi, all'incrocio con via Levi. Qui era stato segnalato un pacco sospetto, nascosto in un canneto. Gli agenti hanno effettivamente trovato due paia di guanti in lattice, un cacciavite e un piede di porco lungo mezzo metro, vale a dire l'armamentario classico dei "topi d'appartamento". Cacciavite e piede di porco erano palesemente nuovi, come se fossero stati comprati poco prima e nascosti per il successivo utilizzo. Gli arnesi sono stati comunque sequestrati e la volante è stata spedita a controllare una possibile attività di spaccio in via Filicaia. Qui, poco dopo le 21, hanno trovato cinque giovani nordafricani sotto un loggiato condominiale. Uno dei cinque, marocchino di 31 anni, ha cercato senza successo di inghiottire due dosi di eroina, mentre il secondo, marocchino di 35 anni, è stato trovato in possesso di due pezzi di hashish per un totale di 8 grammi. I due, insieme agli altri tre, tra cui un sedicenne, sono stati portati in Questura e denunciati per spaccio di droga. Agli altri due maggiorenni è stato notificato un ordine di espulsione, mentre il sedicenne sarà accompagnato in una casa protetta per minori senza famiglia.  La serata della volante, però, non era finita perché gli agenti hanno deciso di tornare in via dei Trebbi per vedere se per caso fossero passati gli aspiranti ladri e in effetti hanno notato una Golf sospetta vicina al canneto dove erano stati trovati gli arnesi da scasso. Dopo un breve inseguimento, la Golf è stata bloccata e due albanesi di 21 e 25 anni denunciati per porto illegale di strumenti da scasso. Nella macchina, infatti, è stato trovato lo scontrino del grande magazzino dove i due, nel pomeriggio, avevano comprato il piede di porco, il cacciavite e i guanti. Nell'auto sono stati trovati, e sequetrati, due coltelli.  Nel frattempo la situazione si era fatta incandescente in un altro punto della città. In via Montalese, davanti al Circolo Quinto Martini, era stata segnalata una possibile attività di spaccio. La volante ha identificato due stranieri, che però sono risultati in regola e non avevano droga, ma durante le fasi di controllo si è intromesso un italiano di 38 anni, palesemente ubriaco, che se l'è presa con gli agenti. Altri giovani presenti davanti al circolo, riferisce la Questura, gli hanno dato man forte e la situazione rischiava di precipitare. Alla fine è tornata la calma e l'italiano è stato denunciato per oltraggio, resistenza e rifiuto di dare le proprie generalità. In tasca aveva anche una modica quantità di hashish e per questo è stato segnalato alla Prefettura.  La serata si è chiusa con la denuncia di un venticinquenne cinese sorpreso alla guida di una Mercedes in via Galcianese: l'orientale non aveva trovato il tempo di prendere la patente.

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