Il Tirreno

Prato

MONTEMURLO

Il profugo picchia la moglie

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 PRATO. Due dei 14 profughi arrivati lo scorso 18 maggio dalla Libia, e ospitati a Montemurlo dopo un periodo di permanenza a Cerreto, sono stati protagonisti venerdì sera di una scazzottata che ha richiesto l'intervento dei carabinieri per calmare le acque. In realtà, secondo quanto appurato dall'Arma, si sarebbe trattato di un'aggressione da parte del marito nigeriano verso la moglie originaria del Burkina Faso. All'uomo non sarebbero andati giù alcuni atteggiamenti della donna e ha deciso di sistemare le cose alla sua maniera. Nell'abitazione che ospita i profughi c'è stato un discreto parapiglia, cui ha posto fine l'intervento dei carabinieri e di un'ambulanza, che ha trasportato la moglie all'ospedale (non è grave). Il marito sarà trasferito nella casa di Sofignano dove già ci sono altri profughi, mentre la figlia della coppia, che ha appena 10 mesi, rimarrà con la madre.

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