Il dolore
Cinese aggredito davanti al cimitero
◗
Una volante della poliziaCalci e pugni per prendergli il portafoglio: è finito all'ospedale
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Un cinese è stato aggredito a scopo di rapina ieri pomeriggio in via Piazzanese, davanti al cimitero di San Giusto. L'orientale è stato poi medicato all'ospedale e giudicato guaribile in sette giorni. C'è da credere che non ci fosse quasi nessuno, oltre al cinese e al rapinatore (probabilmente un nordafricano), nella calura del primo pomeriggio sulla stradina che costeggia il cimitero. Il bandito di strada ha approfittato della situazione favorevole e, stando al racconto dell'orientale, ha affrontato il cinese a calci e pugni, strappandogli la maglietta e costringendolo a consegnare il portafoglio che aveva in tasca. Non si sa l'ammontare del denaro contante contenuto nel portafoglio. Si sa soltanto che il malcapitato cinese è stato notato da alcuni passanti che hanno capito che era stato appena vittima di un'aggressione e hanno avvertito le forze dell'ordine. Sul posto è stata inviata una volante della polizia, che ha raccolto il racconto del cinese, e un'ambulanza che si è presa cura di lui medicando le escoriazioni riportate nella colluttazione con l'aggressore. La particolarità dell'episodio è che è avvenuto in pieno giorno, mentre di solito questo tipo di aggressioni si verifica di notte, non solo nella zona di via Pistoiese, ma sempre più spesso anche nella zona sud della città, in particolare dalle parti di via delle Colombaie, a Tavola. I cinesi restano un obbiettivo privilegiato per i predoni di strada, anche perché capita spesso che, essendo clandestini, non denuncino le aggressioni nei loro confronti, a meno che, come in questo caso, non intervengano testimoni o ci sia bisogno di cure mediche.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
