La manifestazione
Una commerciante chiede che si renda più difficile il loro utilizzo: «Blocchiamoli meglio»
Vetrine spaccate coi tombini
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La vetrina infranta del negozio VelvetVandali (o ladri) in azione l'altra notte in via Guasti e via Garibaldi
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PRATO. Tentativi di furto andati a vuoto o atti vandalici puri e semplici. Di sicuro ci sono due vetrine spaccate e completamente da rifare. Soldi, insommi, da spendere senza sapere chi ringraziare. Brutta sorpresa, quindi, per due negozianti. «Sono stata avvertita alle 6,30 da una guardia giurata del Globo - racconta la signora Mary Toccafondi del negozio Velvet - qualcuno ha preso un tombino e lo ha scagliato contro una delle vetrate del negozio non riuscendola però a sfondare.
Ho chiesto aiuto alla Polizia municipale perché la vetrata stava per crollare e mi è stato risposto che era un problema mio e che avrei dovuto provvedere prima che qualcuno si facesse male. Ma non sono stata mica io a rompere il vetro! Ho telefonato ai vigili del fuoco che sono venuti e mi hanno aiutata a mettere in sicurezza la vetrata in attesa della sostituzione».
L'altra questione che fa innervosire la commerciante è il fatto che non si riescano a bloccare i tombini in moda da evitare che vengano presi e usati come armi improprie. Altra vetrina infranta in via Garibaldi, un'oreficeria a pochi metri da piazza Mercatale. Qui l'intenzione poteva essere quella di tentare un furto dal bottino promettente. Il cristallo ha però retto.
Ho chiesto aiuto alla Polizia municipale perché la vetrata stava per crollare e mi è stato risposto che era un problema mio e che avrei dovuto provvedere prima che qualcuno si facesse male. Ma non sono stata mica io a rompere il vetro! Ho telefonato ai vigili del fuoco che sono venuti e mi hanno aiutata a mettere in sicurezza la vetrata in attesa della sostituzione».
L'altra questione che fa innervosire la commerciante è il fatto che non si riescano a bloccare i tombini in moda da evitare che vengano presi e usati come armi improprie. Altra vetrina infranta in via Garibaldi, un'oreficeria a pochi metri da piazza Mercatale. Qui l'intenzione poteva essere quella di tentare un furto dal bottino promettente. Il cristallo ha però retto.
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