Il dolore
BALDI
«Il reddito nella tessera sanitaria»
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PRATO. L'uovo di Colombo? Fabio Baldi, presidente del Centro per i diritti del Malato, ne è convinto. E forse, a ben pensarci, non ha tutti i torti. Perché, si domanda Baldi, non inserire i dati relativi al reddito nel microchip contenuto nella nuova tessera sanitaria che è stata inviata nei mesi scorsi a tutti i cittadini toscani? «La tessera sarebbe in grado di contenere molte migliaia di notizie del cittadino titolare - afferma Baldi - e potrebbe essere caricata con l'inserimento della fascia di reddito del cittadino titolare e quindi essere utilizzata (senza perdita di tempo, senza imbarazzi vari, con la piena tutela della privacy, evitando le autocertificazioni da fare nelle varie farmacie), per il ritiro dei farmaci e il pagamento del relativo ticket corrispondente». Il commento di Baldi, visto che a questo al momento nessuno ci ha pensato, è abbastanza amaro: «Il mancato dialogo fra istituzioni determina solo inutili disagi ai cittadini utenti del Servizio sanitario nazionale». Un'idea, insomma, da valutare e da tenere presente per rendere meno problematico il già difficile rapporto fra i cittadini, le proprie possibilità finanziarie e il servizio sanitario.
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