Sicurezza
Nudo, tira pietre alla stazione
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L’esterno della stazione qui il nigeriano ha creato scompiglioArrestato un giovane nigeriano: aveva perso la testa dopo una lite
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PRATO. Un uomo di colore seminudo ha creato scompiglio martedì pomeriggio alla stazione ferroviaria, tirando pietre contro le vetrate dell'ufficio merci e della polizia ferroviaria, prima di essere arrestato dalle volanti per violenza e resistenza.
Si tratta di un nigeriano di 25 anni, clandestino, che dovrà rispondere anche dell'accusa di danneggiamento. L'allarme è stato lanciato poco dopo le 18 da alcuni viaggiatori in attesa del treno. L'uomo è stato visto denudarsi e urlare frasi sconnesse. Poi ha preso alcune pietre, probabilmente dai binari, e le ha lanciate contro le vetrate degli uffici.
Sul posto sono state inviate un paio di volanti. Nel frattempo il giovane nigeriano si è diretto verso gli uffici della Polfer, in quel momento deserti, e ha lanciato altri sassi. Si è anche ferito a una gamba con un vetro e ha cominciato a perdere sangue.
Per gli agenti non è stato facile bloccarlo, anche perché non si poteva sapere se il sangue era infetto. Alla fine però il giovane è stato ricondotto a più miti consigli e portato in Questura, dove è stato medicato e identificato. Ha detto di aver perso la testa dopo una lite con alcuni connazionali in piazza Mercatale.
Si tratta di un nigeriano di 25 anni, clandestino, che dovrà rispondere anche dell'accusa di danneggiamento. L'allarme è stato lanciato poco dopo le 18 da alcuni viaggiatori in attesa del treno. L'uomo è stato visto denudarsi e urlare frasi sconnesse. Poi ha preso alcune pietre, probabilmente dai binari, e le ha lanciate contro le vetrate degli uffici.
Sul posto sono state inviate un paio di volanti. Nel frattempo il giovane nigeriano si è diretto verso gli uffici della Polfer, in quel momento deserti, e ha lanciato altri sassi. Si è anche ferito a una gamba con un vetro e ha cominciato a perdere sangue.
Per gli agenti non è stato facile bloccarlo, anche perché non si poteva sapere se il sangue era infetto. Alla fine però il giovane è stato ricondotto a più miti consigli e portato in Questura, dove è stato medicato e identificato. Ha detto di aver perso la testa dopo una lite con alcuni connazionali in piazza Mercatale.
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