Il dolore
La città del lavoro e dell'ordine
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Il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini Lorenzini traccia il bilancio di due anni di attività
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MONTEMURLO. E' il bilancio di due anni di attività del sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini e della sua giunta. «Ho una squadra d'assessori giovani e motivati. Questi primi due anni sono serviti ad alcuni di loro per prendere confidenza con la macchina amministrativa, ma da settembre dovremmo viaggiare ancora di più per arrivare in fondo al mandato avendo completato il programma elettorale che c'eravamo dati». E proprio il lavoro e il rilancio economico del territorio erano tra le priorità del patto con gli elettori. «Molte aziende si stanno trasferendo da Prato nel distretto produttivo di Montemurlo, merito della nostra attenzione verso i tempi di risposta della pubblica amministrazione. Non si può pensare di creare sviluppo, facendo aspettare anni per un rilascio di una concessione edilizia o un permesso per ristrutturare una fabbrica. A Montemurlo in massimo cinque mesi le aziende hanno da noi una risposta certa». L'altro aspetto qualificante è rappresentato dal controllo del territorio. Rispetto agli anni passati sono aumentati gli accertamenti dei vigili a contrasto dell'illegalità economica: da gennaio a giugno di quest'anno sono già stati oltre trenta i sequestri di capannoni usati promiscuamente ad uso produttivo e abitativo, migliaia i macchinari requisiti. Riqualificare. Con l'approvazione nel 2010 del nuovo regolamento urbanistico Montemurlo si candida a diventare una città più bella e ordinata. Dopo le ferie estive l'amministrazione presenterà due importanti progetti: uno sulla riqualificazione del centro di Oste, l'altro sul Pg1 di Montemurlo, dove sarà lasciato più spazio al verde pubblico grazie all'eliminazione della previsione della costruzione del municipio e del centro commerciale favorendo, invece, la nascita di negozi di vicinato. «Il caso più lampante è quello di Oste, dov'è forte la presenza d'immigrati che rischia di creare tensioni. Qui vogliamo ricreare un nuovo centro cittadino che sia bello e funzionale - prosegue il sindaco - Nei nostri progetti c'è la trasformazione della Fabbrica Rossa (ex gruppo Frati) in un complesso residenziale di qualità, completo di negozi e servizi». Incognita 2012. Nonostante i tagli dei trasferimenti statali nelle casse comunali (oltre 700 mila euro negli ultimi due anni) Lorenzini ha tenuto duro sul fronte dei servizi sociali. «A Montemurlo abbiamo servizi sociali d'eccellenza, nelle scuole non ci sono liste d'attesa, ma l'ultima manovra del governo non fa presagire nulla di buono». Intanto, anche il progetto della costruzione del nuovo distretto socio-sanitario rischia di essere procrastinato nel tempo. Per questo Lorenzini pensa a un coinvolgimento nell'opera di soggetti privati, attraverso, ad esempio, l'attivazione di un "project financing". Sostegno ai giovani. «Vogliamo che i nostri giovani possano restare qui e che non siano costretti a spostarsi altrove perché i prezzi delle abitazioni sono proibitivi per chi non ha un lavoro stabile e garanzie economiche solide - conclude - Per questo abbiamo stipulato una convenzione con alcune cooperative abitative per garantire affitti calmierati e condizioni migliori per l'accesso ai mutui bancari, con la possibilità del riscatto dal prezzo finale della casa degli anni d'affitto pagati».
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