La manifestazione
«Prato insieme a Firenze e Pistoia»
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Il presidente della Provincia Gestri e di fianco la vicepresidente Giorgi Valanga di voti nel sondaggio web: prevale l'ipotesi della grande alleanza
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PRATO. I lettori vogliono la provincia metropolitana, o area metropolitana che dir si voglia. Mentre nei palazzi della politica decolla il dibattito sul futuro della provincia di Prato, che è nell'elenco di quelle da abolire, una prima indicazione arriva dal nostro sondaggio. Votando sul sito www.iltirreno.it, i lettori, quasi 400 nel fine settimana di Ferragosto, sembrano preferire la soluzione dell'accorpamento delle attuali province di Firenze, Prato e Pistoia. E' la vecchia idea dell'area metropolitana, che non è mai decollata: unire un territorio geograficamente e culturalmente omogeneo. Questa ipotesi per ora raccoglie il 43% dei consensi, mentre le altre due opzioni hanno meno sostenitori: il 30% si esprime per l'accorpamento con Pistoia, il 23% per l'unione con Firenze e il 4% vorrebbe qualcos'altro, al momento non ipotizzabile. Sull'altro fronte, quello pistoiese, i numeri sembrano simili, ma non è proprio così. Il 42% vorrebbe la provincia metropolitana e solo il 16% l'accorpamento con Prato, ma c'è un corposo 38% che si esprime per uno smembramento della provincia di Pistoia: la Valdinievole con Lucca, Pistoia con Prato. Dunque la maggioranza assoluta sarebbe per l'intesa con Prato, alla faccia del campanilismo.
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