Italia
Madre e figlia di sei anni legate e rapinate da un commando cinese
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PRATO. Una giovane donna cinese e la figlia di appena sei anni sono state aggredite ieri pomeriggio a scopo di rapina nella loro abitazione di via Risaliti da un gruppo di tre banditi, quasi certamente connazionali. E' accaduto poco prima delle 16 in una traversa di via dei Ciliani ed è stata la stessa donna a dare l'allarme, quando è riuscita a liberarsi dal nastro isolante col quale i rapinatori l'avevano legata. Stando a quanto lei stessa ha raccontato ai carabinieri, i tre banditi erano tutti col volto coperto quando hanno fatto irruzione nell'appartamento ed è per questo che la donna non ha saputo dire se fossero cinesi o di altra nazionalità. Tutto lascia pensare, però, che siano stati in effetti suoi connazionali, soprattutto per il modus operandi. Una volta all'interno, i tre aggressori, tutti armati di grossi coltelli, hanno intimato a madre e figlia di non muoversi e di non chiamare aiuto. Poi le hanno legate col nastro isolante e si sono dedicati all'abitazione. L'appartamento è stato messo a soqquadro, evidentemente i rapinatori sapevano di poter trovare qualcosa di molto prezioso e dopo una ricerca non breve l'hanno trovato. A questo punto si sono allontanati rapidamente. E' passato ancora un po' di tempo prima che la donna rapinata trovasse la forza di liberarsi dal nastro isolante e chiamasse il 112. Sul posto sono state inviate le pattuglie per il sopralluogo e le eventuali ricerche dei banditi in fuga, ma gli elementi forniti dalla donna, oltre al tempo trascorso prima della chiamata di aiuto, non hanno consentito, almeno per ora di rintracciare i tre rapinatori in fuga.
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