Il Tirreno

Prato

Bugetti: «Una scelta affrettata senza alcuna vera alternativa»

G.C.
Bugetti: «Una scelta affrettata senza alcuna vera alternativa»

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. «Nessuno si sottrae alla necessità di rivedere i costi della politica - premette il segretario provinciale del Pd, Ilaria Bugetti - ma in questo caso non ci si è preoccupati di che cosa accadrà quando le Province non ci saranno più. Come si gestiranno tutti quei servizi che oggi le Province svolgono per i cittadini? Penso al trasporto pubblico o alle scuole, per esempio. Sarebbe stato meglio ricercare un percorso condiviso per approdare ad una riforma seria anziché agire con tagli a casaccio».  Che prospettive intravede per il futuro della Provincia di Prato? «Il sistema dell'area metropolitana può essere una soluzione - risponde Bugetti - ma occorre muoversi in fretta perché tre anni, da qui al 2014, non sono molti. Non bisogna dimenticare che quando eravamo con Firenze noi eravamo considerati il fanalino di coda. In realtà oggi Prato è la seconda città della Toscana e deve far sentire la propria voce e guidare il processo alla creazione di una nuova struttura amministrativa. In questo punto non condivido l'idea del presidente Gestri di stare alla finestra per vedere che cosa decide Firenze: Prato ha la forza di poter dire la sua». «Da capire - aggiunge Bugetti, parlando anche nelle vesti di sindaco di Cantagallo - che tipo di rapporti si creerà fra questa nuova struttura e i comuni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa