Il Tirreno

Prato

Scatta la protesta antiviadotto

La strozzatura sulla Declassata all’altezza di via Marx
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La strozzatura sulla Declassata all’altezza di via Marx

Lenzuoli e palloncini del Comitato per l'interramento della Declassata

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PRATO. Lenzuoli alle finestre, palloncini lungo la Declassata, volantinaggi e raccolta firme. Sono le iniziative che il neonato "Comitato per l'interramento della Declassata" e la riqualificazione del Soccorso ha deciso di mettere in campo nei prossimi mesi. Un'iniziativa promossa contro la decisione del Comune di realizzare un viadotto alto sette metri per eliminare la strozzatura della Declassata all'altezza di via Marx. Le modalità operative della protesta saranno meglio precisate nell'assemblea pubblica fissata per il prossimo 1º settembre sempre in via Ferrara. Il gruppo, nato intorno all'associazione "Scaricare tutto tutti", ha stabilito anche un'altra priorità: lavorare fianco a fianco con l'altro comitato, "Soccorso contro il rumore", anch'esso contrario all'ipotesi viadotto. Il no al progetto su cui punta il Comune con la benedizione del Ministero delle Infrastrutture che dovrà reperire 16 dei 24 milioni di euro necessari, è legato al forte impatto ambientale sul popolatissimo quartiere del Soccorso che l'imponente opera viaria provocherà. Per i cittadini della zona la soluzione dell'interramento presenta il miglior rapporto costi/benefici anche se significa 6 milioni di euro in più del viadotto. Segue l'opzione riempimento terra armata, mentre la sopraelevata è il fanalino di coda. Secondo il Comitato, fino a pochi mesi fa tale classifica era condivisa anche dal sindaco Cenni, come dimostrano gli articoli di giornale e le stesse linee programmatiche dell'attuale amministrazione comunale. Improvvisamente il ribaltamento: si al viadotto, no all'interramento.

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