Proteste
«L'uomo della Provvidenza per questa città»
Così Silvano parlava di sè: sono un tramviere che nel tempo libero fa il banchiere
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Ecco una piccola rassegna del Bambagioni-pensiero, attraverso alcune frasi celebri dell'ex presidente della Cassa di Risparmio di Prato. Prato la rossa. «Ai primi del Novecento Prato era "rossa" e si seguita a votare come votano il babbo e il nonno anche se le condizioni sono cambiate moltissimo». (1984) Tramviere. «Io non sono un teorico. Sono un tramviere che nel tempo libero si diletta a fare il banchiere ormai da una dozzina d'anni». (1983) Andreotti. «Scrittore raffintao, maestro in "understatement", peculiarità così rara nel panorama letterario italiano». (1983). Rischi. «Continuo a sostenere che il compito di un buon banchiere è rischiare». Precipizio.«Quando due anni fa ho lasciato la Cassa la situazione era ancora buona. Tutto è precipitato negli ultimi mesi». (1988). Insieme. «Per anni ogni pratica è stata approvata all'unanimità dal consiglio di amministrazione, non c'è stata scelta strategica che non sia stata condivisa da tutti». (1988). Mamma-Cassa. «La mamma assiste il figlio maggiormente quando è malato. Poi della mamma si ha sempre la speranza che sia alle nostre spalle nei momenti travgliati». (1984). Provvidenza. «Sono un uomo cui la Provvidenza ha dato la possibilità di fare del bene per la propria città». (1984). Codice penale. «Hanno scomodato per me tutto il codice penale, ma sono sempre stato assolto in istruttoria. Non sono mai stato rinviato a giudizio». (1984). Garanzie e mattoni. «Se un tessitore chiedeva soldi per rinnovare due telai, che garanzie poteva offrirci se non il proprio lavoro? Le garanzie in mattoni servono fino a un certo punto» (1991, intervista al Tirreno). Garanzie e rischi. «Se a chi ha 100 si dà 5 si casca sempre in piedi. Mattioli diceva: "Chi non vuole rischi non faccia il banchiere". Senza la nostra impostazione Prato non sarebbe nata né cresciuta». (1991, idem) Prato e la Cassa. «Di certo Prato senza la Cassa non si sarebbe sviluppata come ha fatto per sedici anni: e sedici anni sono tanti». (1991, idem) Crescita. «Quando arrivai nel 1971 la Cassa aveva 190 dipendenti, quando l'ho lasciata ne aveva un migliaio». (1991, idem) La collana. «Prato è come una sola grande fabbrica, con tanti reparti. Se si rompe un anello (si riferiva al credito ndr) si schiccola tutta la collana». (1991, idem)
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