Sicurezza
Pensionato si sfoga: la mia donna è scappata con pentole e divano
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PRATO. «Ha vissuto con me per due anni e poi, di punto in bianco, se n'è andata portandosi via il divano, le pentole, i vestiti, tutta roba comprata coi soldi della mia pensione. E io ora sono sul lastrico». Inizia così lo sfogo di Andrea Dattolico, 74 anni, che fino a venerdì ha convissuto con una donna rumena di 47, coi due figli di lei e con un nipotino in una casa di via Sant'Andrea a Tontoli. Il pensionato, ex carabiniere ed ex dipendente della Misericordia, non l'ha presa bene e ha presentato una denuncia per appropriazione indebita. Ma a ferirlo di più è il fatto di essere stato abbandonato. «All'inizio l'avevo presa in casa come badante, avevo fatto tutti i documenti per lei per i figli - racconta - Poi le avevo trovato anche un lavoro in una cooperativa che produce abbigliamento. Evidentemente sono stato troppo buono. Lei è cambiata da un momento all'altro: ha preso tutto quello che poteva portarsi via e mi ha lasciato a terra». Letteralmente, secondo il pensionato: «Sono costretto ad andare alla mensa del poveri per avere un pasto. Da questo appartamento dovrò andare via nel giro di un mese e nell'altro dove stavamo prima, in via Marianna Nistri, siamo dovuti venire via perché eravamo in ritardo col pagamento degli affitti. L'altro proprietario mi ha anche pignorato la pensione, è per questo che non ho più un euro». La delusione affettiva, dunque, si somma alle difficoltà economiche e per Dattolico non è rimasto che sperare nel Comune. «Ho un appuntamento coi Servizi sociali - dice - Spero che loro mi possano aiutare».
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