Sicurezza
Il Comune scopre che sono sparite le bevande e si è tentato di smontare le attrezzature: parte la denuncia contro ignoti
Buco nei conti dell'ex circolo Arci di Iolo
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Lex circolo Arci di via Lottini a Iolo Il passivo è ulteriormente aumentato nei due anni di gestione di centro-destra
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PRATO. E' durata poco e non è finita bene l'esperienza della gestione di centro-destra dell'ex circolo Arci di Iolo, il P2 di via Lottini, giusto accanto al campo di rugby di via Chersoni. Se al termine della precedente gestione, diciamo di sinistra, era emerso che il circolo non aveva pagato affitti al Comune per circa 30.000 euro, negli ultimi due anni, da quando cioè il circolo è affiliato alla Capit di centro-destra, il buco si è ulteriormente allargato, tanto da costringere il Comune a intervenire d'urgenza. E' questo il motivo per cui la giunta Cenni ha provvisoriamente affidato i locali ai Cavalieri, almeno fino ad aprile, nella speranza che l'entusiasmo cresciuto intorno alla squadra di rugby possa rilanciare lo storico circolo nato alla fine degli anni Settanta sulla scia dei risultati della locale squadra di calcio. Ma c'è di più. L'ultimo passaggio di gestione non è stato indolore. Pare che tutto sia nato da un debito col fornitore di bevande, che avrebbe chiesto un decreto ingiuntivo. Per questo si è mosso il Comune, temendo di perdere la proprietà dei locali di via Lottini. In precedenza lo stesso Comune aveva fatto un piano di rientro dai debiti, che però evidentemente non è stato rispettato. L'assessore Roberto Caverni ha mandato un suo incaricato a controllare che cosa stava succedendo e, spiega lo stesso assessore, l'incaricato ha scoperto che dal circolo erano sparite tutte le bevande e i generi alimentari. Il giorno dopo la situazione era ancora peggiore: sarebbero stati trovati i segni inequivocabili, racconta l'assessore, che era stato iniziato lo smontaggio delle attrezzature. Per questo è partita una denuncia contro ignoti che è stata depositata ai carabinieri di Iolo. Nel frattempo il Comune ha deciso di affidare provvisoriamente i locali ai Cavalieri. L'ex circolo Arci ed ex circolo Capit potrebbe dunque diventare la nuova club house della squadra di rugby, ma anche questo non è facile. I Cavalieri hanno calcolato che servirà un ingente investimento per rimettere in sesto il circolo, e dunque avrebbero bisogno di garanzie di poter continuare l'attività anche dopo aprile. Una soluzione alternativa sarebbe lo spostamento nei locali di via Lottini del ristorante Don Chisciotte, attualmente accanto al campo di rugby. In questo caso si libererebbero i locali per realizzare la club house dove ora c'è il ristorante. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per capire chi ha portato via la roba dal circolo. P.N.
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