Lutto
Raccolta porta a porta, Poggio vola
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Raccolta dei rifiuti Sfiorato il 70% nel primo mese. Ora si lavora per l'eco-cubo
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POGGIO A CAIANO. A settembre arriverà anche il cubo ecologico: ovvero un'isola dove gettare i rifiuti di troppo accumulati in casa, l'unica in tutto il Comune dove ci saranno ancora cassonetti. Sorvegliati con una telecamera. Era l'opera che ancora mancava dopo la partenza ad aprile della raccolta dei rifiuti porta a porta, che già ha visto impennare la raccolta differenziata. «Un risultato per cui devo fare i complimenti ai cittadini - si sofferma il sindaco Marco Martini - perchè se come amministratori abbiamo creduto e lanciato il progetto già sperimentato in Vallata, a Prato e a Carmignano, i veri artefici del successo sono i poggesi». La raccolta porta a porta è comoda. Impone una più alta selezione dei rifiuti: un sacco diverso, trasparente, per vetro e plastica, carta, organico e indifferenziato. Ma se uno ha organizzato magari una festa, ha deciso di fare le pulizie di mezza stagione e si trova con un quantitativo di rifiuti più grande del solito e non può aspettare un giorno in più per smaltirlo, non avendo posto in casa? Un bel problema. Per questo è stato pensato il cubo ecologico. I lavori sono partiti lunedì. Gli operai lavoreranno anche ad agosto e a settembre l'area, di fianco al supermercato Pam, dovrebbe essere completata: quasi invisibile dall'esterno, con i cassonetti nascosti da una recinzione con uno stretto accesso sorvegliato da telecamere, in modo da scoraggiare discariche abusive incontrollate. Giusto in questi giorni è stata installata la fibra ottica, indispensabile per il controllo a distanza. Intanto si tira qualche somma sui risultati raggiunti. Il primo mese la raccolta differenziata era già volata oltre il 70 per cento. "Partivamo comunque da un dato già alto - ammette il sindaco -: il 45 per cento». W.F.
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