Attenzione
«Vi aspetto tutti al concerto»
Maria Lardara
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A sinistra, il regista Edoardo Gabbriellini (primo da destra) sullauto con la cinepresa Sopra, larrivo sul set di Elio Germano A destra, lo scorcio di Mangona che fa set con il Bar dei Cacciatori e una pompa di benzina Morandi saluta Prato: «Ci vengo spesso, ho dei parenti alla lontana»
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PRATO. Gli occhi azzurri sembrano rubare il colore al cielo. La pelle abbronzata nasconde le rughe appena accennate del 66enne. I tempi gloriosi di "Non son degno di te" e "In ginocchio da te" sono lontani. In mezzo ai boschi dell'Appennino che guarda verso Prato, si torna al cinema dopo la bellezza di 40 anni, ma con la freschezza e la genuinità di sempre del ragazzo della porta accanto. Di corsa per salutare i colleghi che rivedrà domani, terzo giorno di riprese per "I padroni di casa", Gianni Morandi si muove a suo agio a Montepiano. Firma autografi, scherza con i residenti, si fa immortalare in scatti ricordo abbracciando mamme e figlie. L'amore per Gianni l'evergreen non ha età. Il Tirreno lo incontra sul set a Mangona. Torna al cinema dopo tanto tempo. Nel film di Gabbriellini non rinuncerà però a prendere un microfono per cantare. «Esatto. Al concerto gratuito del 18 agosto mi aspetto che vengano come minimo 3.000 persone. Saremo lì dal pomeriggio al campo sportivo di Montepiano per girare le scene. Mi accompagnerà una band emergente, "I Ridillo": sono giovani in gamba, insieme al pubblico ci divertiremo. Siccome sono un po' preoccupato per la partecipazione, visto il periodo di ferie per tanti, approfitto della presenza di una giornalista per fare un po' di pubblicità al concerto...». Ma sul palco salirà l'attore o il cantante? «Il concerto sarà funzionale alle esigenze di copione. Ci troveremo al campo sportivo dalle 14 in poi per le riprese cinematografiche. L'evento sarà parte integrante della pellicola ma con l'occasione mi esibirò con pezzi di repertorio. E poi nel film vesto i panni di un ex cantante di successo che torna sulle scene dopo tanti anni. C'è molto di me in questa storia che ha un risvolto drammatico». A proposito, ci anticipa qualcosa della trama? «Valerio e Elio (Mastandrea e Germano, ndr) sono due fratelli che ristrutturano una casa. Poi c'è mia moglie, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Ma voglio stare zitto, altrimenti vi rovino la sorpresa... (ride, ndr)». Sull'altro versante della montagna c'è Monghidoro, il paese dov'è nato. Si sente un po' a casa, a mangiare funghi e cinghiale? «Come no? E poi a Prato ci sono andato centinaia di volte. Ho parenti alla lontana da parte di mia zia. I pratesi avranno avuto la crisi, l'immigrazione cinese ma sono pur sempre gente forte!». 66 anni portati divinamente. Dopo Sanremo e questo ritorno al grande schermo chi la ferma più? «Vediamo cosa ci regalerà ancora il futuro. Sulle prossime scelte non mi sbilancio». SERVIZIO NELL'INSERTO ESTATE
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