Sicurezza
Un telegramma di cordoglio del sindaco Lorenzini alla famiglia
Ultimo saluto all'artigiano Faggi
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I soccorsi a Faggi nel giorno dellincendio dellofficina 2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. Nel giorno dei funerali di Adriano Faggi, l'artigiano montemurlese morto nei giorni scorsi in seguito alle gravi ferite riportate nell'incendio avvenuto il 15 giugno scorso nella sua officina di via Cellini a Bagnolo, anche il sindaco di Montemurlo, Mauro Lorenzini tramite un telegramma alla famiglia ha voluto esprimere il proprio cordoglio. L'artigiano prima di farsi soccorrere aveva messo in sicurezza la propria officina per evitare che potessero verificarsi pericolose esplosioni. E solo dopo aver fatto tutto questo aveva chiesto aiuto. «Non serve aver conosciuto Adriano Faggi per capire che persona fosse. In un momento drammatico di dolore e sofferenza, investito dalle fiamme che si erano sprigionate nella sua officina, quest'uomo non ha pensato solo a sé ma, compiendo un atto di estremo sacrificio, ha messo al sicuro le bombole di acetilene che rischiavano d'esplodere mettendo a rischio la vita di altre persone. Per questo ritengo giusto rendere omaggio alla sua memoria ed al suo coraggio». Il sindaco di Montemurlo Lorenzini, inoltre, stringendosi idealmente alla famiglia Faggi, ha richiamato il valore del lavoro sicuro. «Purtroppo quest'incidente non è il primo che ci troviamo a registrare a Montemurlo, solo nell'ultimo anno. Di lavoro si deve vivere, non morire. Ritengo estremamente importante diffondere, soprattutto tra i giovani che si affacciano nel mondo del lavoro, la cultura della prevenzione degli infortuni, tema affrontato con forza dalla Provincia tramite l'annuale Conferenza provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro».
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