Toscana
Tia, nessun aumento negli ultimi anni ma solo l’aggiornamento Istat
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Nessun aumento per la Tariffa di igiene ambientale. Il quadro della Tia è fermo dal 2007 (allora vi fu un incremento complessivo del 9% circa), fatti salvi gli aggiornamenti Istat previsti dalla legge e applicati secondo il Foi al netto dei tabacchi, il vecchio paniere riferito a famiglie di operai e impiegati.
Le tariffe del 2011 sono state aggiornate dell’1,9 per cento, a tanto ammonta l’indice Istat; nel 2010 l’indice era stato dell’1 per cento e nel 2009 del 3,5 per cento. Gli aggiornamenti hanno riguardato indistintamente le utenze domestiche (famiglie) che quelle non domestiche (attività commerciali, produttive, artigianali, uffici ecc.).
Ad esempio, una famiglia di quattro persone che occupa 80 mq per il 2011 pagherà solo 5 euro in più rispetto al 2010. Analogamente un artigiano che occupa 270 mq riceverà una bolletta dove l’Istat inciderà per circa 14 euro.
A fronte della decisione di non aumentare la Tia, il Comune di Prato ha posto l’accento sulle riduzioni ambientali e sociali: nel 2010 il volume complessivo è stato di poco inferiore a 453mila euro, di cui 166mila destinato al sociale. Per il 2011 la cifra crescerà fino a sfiorare 490mila euro. C’è tempo fino al 14 ottobre per accedere alle agevolazioni che l’amministrazione comunale concede alle famiglie in difficoltà economica: l’aiuto consentirà di abbattere in parte quanto dovuto per la Tariffa di igiene ambientale.
Le famiglie interessate sono quelle il cui reddito Isee non superi 8.988,92 euro (tale soglia prevede l’esenzione totale della parte variabile della tariffa), quelle il cui reddito è compreso tra 8.988,92 e 12.584,48 (riduzione fino al 50 per cento della parte variabile). Tutte le domande presentate saranno vagliate, le agevolazioni saranno calcolate in detrazione sulla prima fattura del 2012. Il Comune di Prato ha comunque allo studio ulteriori interventi e nuovi criteri nell’ambito delle agevolazioni/riduzioni sociali ed ambientali Tia che saranno finanziate con i proventi derivanti dal recupero dell’evasione e dalle relative sanzioni.
Le tariffe del 2011 sono state aggiornate dell’1,9 per cento, a tanto ammonta l’indice Istat; nel 2010 l’indice era stato dell’1 per cento e nel 2009 del 3,5 per cento. Gli aggiornamenti hanno riguardato indistintamente le utenze domestiche (famiglie) che quelle non domestiche (attività commerciali, produttive, artigianali, uffici ecc.).
Ad esempio, una famiglia di quattro persone che occupa 80 mq per il 2011 pagherà solo 5 euro in più rispetto al 2010. Analogamente un artigiano che occupa 270 mq riceverà una bolletta dove l’Istat inciderà per circa 14 euro.
A fronte della decisione di non aumentare la Tia, il Comune di Prato ha posto l’accento sulle riduzioni ambientali e sociali: nel 2010 il volume complessivo è stato di poco inferiore a 453mila euro, di cui 166mila destinato al sociale. Per il 2011 la cifra crescerà fino a sfiorare 490mila euro. C’è tempo fino al 14 ottobre per accedere alle agevolazioni che l’amministrazione comunale concede alle famiglie in difficoltà economica: l’aiuto consentirà di abbattere in parte quanto dovuto per la Tariffa di igiene ambientale.
Le famiglie interessate sono quelle il cui reddito Isee non superi 8.988,92 euro (tale soglia prevede l’esenzione totale della parte variabile della tariffa), quelle il cui reddito è compreso tra 8.988,92 e 12.584,48 (riduzione fino al 50 per cento della parte variabile). Tutte le domande presentate saranno vagliate, le agevolazioni saranno calcolate in detrazione sulla prima fattura del 2012. Il Comune di Prato ha comunque allo studio ulteriori interventi e nuovi criteri nell’ambito delle agevolazioni/riduzioni sociali ed ambientali Tia che saranno finanziate con i proventi derivanti dal recupero dell’evasione e dalle relative sanzioni.
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