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Prato

Un altro lutto per il Prato

Doriano Crespan ai tempi in cui giocava a Prato
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Doriano Crespan ai tempi in cui giocava a Prato

Muore a soli 65 anni l'ex portiere Doriano Crespan E' il terzo in pochi mesi, dopo Enzo Vieri e Pazzagli

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Se n'è andato ieri un altro pezzo della vecchia Prato calcistica, l'ex portiere Doriano Crespan, che si è spento all'ora di pranzo sotto gli occhi della moglie Licia in un letto del "Misericordia e Dolce" al termine di una lunga malattia, all'età di 65 anni.

E' il terzo lutto che colpisce i colori biancazzurri in pochi mesi, dopo la scomparsa del novantenne Enzo Vieri a febbraio e quella di Roberto Pazzagli, ad appena 51 anni, la scorsa settimana. Tutti e tre ex portieri che avevano difeso la porta del Prato negli anni Quaranta (Vieri), negli anni Settanta (Crespan) e negli anni Novanta (Pazzagli).

«Il calcio era il suo mondo - racconta con un groppo in gola la vedova, Licia Fiorini, che è stata accanto al suo Doriano fino all'ultimo - Mi sembra giusto ricordarlo con l'immagine di quando stava in campo».

Crespan, originario di Caronno Varesino, aveva giocato nella Biellese, nel Cosenza e nel Foggia prima di approdare a Prato nella stagione 1972-73. Ma in quell'anno non giocò quasi mai perché non aveva trovato un accordo sul contratto. La stagione successiva, invece, il Prato allestì una formazione per salire in serie B e Crespan giocò titolare.

In realtà poi le cose non andarono come dovevano andare, ci furono anche grossi problemi economici della società e alla fine della stagione il portiere si trasferì a Manfredonia. Crespan vanta anche due presenze in serie A con la maglia del Foggia, nella stagione 1970-71.

Un esordio indimenticabile quello del 17 gennaio 1971, quando i pugliesi giocarono in trasferta contro la Juventus. Persero per 2-1, ma il giovane Crespan fu incoronato eroe dell'incontro per aver «parato, respinto e deviato almeno cinque palle gol della Juve con stile singolare, tra la crescente incredulità di amici e nemici», come scrisse l'inviato dal Corriere dello Sport.

Appese le scarpette al chiodo, Crespan aveva scelto di tornare a vivere a Prato, in via Ferrara, insieme alla moglie Lidia. La salma sarà esposta da oggi pomeriggio alle Cappelle del commiato della Misericordia in via Convenevole. Domani alle 15.15, sempre alle Cappelle, la cerimonia funebre prima della cremazione a Pistoia. P.N.

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