Il Tirreno

Prato

Se il postino suona due volte è meglio

Maria Lardara
Se il postino suona due volte è meglio

Tnt consegna le raccomandate su appuntamento. Nuove assunzioni in vista

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Il postino suona sempre due volte. E non è un soltanto il titolo di un celeberrimo film. E' quello che capita ad agosto, soprattutto se ad aprire quella porta c'è una persona anziana che, complice il caldo, fa fatica a spostarsi in città per ritirare una raccomandata di Estra o Publiacqua. A questa categoria di cittadini, vittime spesso della solitudine in estate, ha pensato Tnt Post, operatore privato del mercato postale che copre i Prato, Poggio e Montemurlo e la cui attività, nell'ultimo anno, ha registrato picchi di espansione tanto da indurre il titolare ad assumere nella sede di via Benvenuto Cellini una ventina di giovani tra fattorini, operatori di sportello e messi addetti alla notifica.  Quante volte si scopre che nella propria cassetta postale il postino ha lasciato l'odiato avviso di giacenza perché non c'era nessun a casa? Spesso l'arrabbiatura è doppia perché, oltre a sospettare che si tratta di multe, solleciti per un mancato pagamento della Tia, Ici, oppure bollette del gas e dell'acqua, tocca anche andare a ritirare la raccomandata di persona.  «Chi ha difficoltà a recarsi in agenzia - spiega Nicola Perini, amministratore di Tnt Post Prato - può telefonare per concordare un secondo tentativo di consegna, alla fascia oraria che torna più comoda all'utente. In funzione da agosto, il servizio entrerà a regime a settembre con un sistema di software personalizzato che tenga conto degli orari di reperimento». La differenza, rispetto a Poste italiane che eroga un servizio analogo, è che la raccomandata viene recapitata al destinatario senza un costo aggiuntivo e all'orario deciso dal cittadino.  Una media mensile di 24mila notifiche di Equitalia e Sori, 12mila raccomandate e 400mila buste spedite come posta ordinaria da nomi grossi quali Unicredit, Monte dei Paschi e Sai Fondiaria: sono numeri che danno l'idea della mole di lavoro per tutto il personale di Tnt che, nella sede di 900 mq aperta nel 2007, vede oggi impegnati 35 operatori, di cui una ventina assunti nell'ultimo anno. Ad aver inciso in questo trend di crescita è stato anche l'aver vinto gare importanti come quella per Sori che nel 2010 ha deciso di passare tutti i servizi postali da Poste a Tnt, oltre l'affidamento di clienti grossi come Publiacqua ed Estra.  E non si escludono assunzioni per i prossimi mesi (si possono inviare i curricula all'indirizzo info@outputpostalservice.it). «Gli inquadramenti sono principalmente di due tipi: contratti a termine e a tempo indeterminato. I fattorini cerchiamo di stabilizzarli da due anni», spiega Perini. Ma il giro d'affari si sta allargando a Empoli e Scandicci dove a Tnt Prato fanno capo altre due piccole sedi, per un totale di circa 60 dipendenti.  Di privatizzazione del mercato postale si parlava da anni, ma difficile era competere con Poste Italiane che ha sempre detenuto il monopolio. Pratese d'adozione, Nicola Perini ci ha provato. Tanto da mettere in piedi un'azienda privata, la Out-Put Postal Service srl diventata partner di un colosso nazionale come Tnt Post. «Sono sempre stato convinto che vi fossero spazi in questo settore. Fiorentino di nascita, ho scelto Prato per scommettere su questa impresa. E i numeri stanno dando ragione alla mia scelta imprenditoriale - sottolinea Perini - Questa è un'azienda pratese in crescita con l'obiettivo di dare servizi migliori al cittadino».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa