Il Tirreno

Prato

Pista ciclabile invasa da erbacce e rifiuti

Alessandra Agrati
A sinistra, i cittadini puliscono la pista ciclabile A destra, rifiuti lasciati sulla pista
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A sinistra, i cittadini puliscono la pista ciclabile A destra, rifiuti lasciati sulla pista

I cittadini di S. Paolo si armano di guanti e sacchetti e fanno pulizia

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 PRATO. Incuria da parte dell'Asm, inciviltà da parte dei cittadini, negligenza del proprietario del terreno lungo via Toscanini: un cocktail esplosivo che ha reso la pista ciclabile, soprattutto nel tratto fra il piazzale delle scuole Mascagni (perfettamente pulito, con l'erba tagliata) e l'incrocio con via Galcianese, impraticabile.  Una situazione insostenibile che, dopo le innumerevoli segnalazioni ad Asm e al Comune, ha portato alcuni abitanti del quartiere San Paolo ad armarsi di scopa e guanti e a ripulire il tratto interessato. «E' una vergogna - spiega Elda Baldacci - ci sono rifiuti ovunque, nessuno vuota i cestini. Da due anni nessuno si occupa più della manutenzione di questo patrimonio pubblico». Effettivamente viaggiare in bici su questo pezzetto di ciclabile non è certo piacevole; a destra dal terreno delimitato da una rete sbordano rami di ulivi e soprattutto un rovo, proprio sull' angolo con via Galcianese, che oltre ad impedire la visuale costringe i ciclisti a scendere sulla strada per evitare di essere graffiati dalle lunghe spine, ma li espone al pericolo di essere investiti dalle macchine. Ovviamente queste negligenze non sono a carico dell' Amministrazione, come invece la vegetazione, da anni non curata, che al posto di separare il tratto ciclabile dal marciapiede, straborda da entrambe le parti. «Non solo le piante sono ormai diventate un macchione, talvolta usato anche come bagno a cielo aperto - sottolinea Giuseppe Maddaluso - ma anche le radici stanno rompendo il cemento e quindi creando problemi di viabilità». Utilizzare le siepi come latrina non è sicuramente giustificabile, anche se il bagno pubblico installato più di un anno fa non è mai stato messo in funzione. «Avevamo fatto richieste per avere una toilette - spiega Michele Pepe - c'è arrivata, ma non è mai stata collegata agli scarichi,inoltre è sempre chiusa e la chiave non è mai stata consegnata a nessuno». Un grosso problema, soprattutto per i numerosi anziani che hanno in gestione gli orti sociali. Intanto nei 300 metri di pista ciclabile i dieci volontari, tra cui anche una bambina, hanno raccolto una quindicina di sacchi di immondizia. «Possiamo ripulire dalle cartacce e dalle numerose bottiglie - spiega Marzio Gruni - ma non possiamo tagliare la siepe, spero che Asm intervenga prima che succeda una disgrazia». Intanto il consigliere comunale Oliva annuncia due interrogazioni in consiglio e; una sul non funzionamento dei bagni, l'altra per sollecitare l'intervento di Asm sulla pista ciclabile.

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