Il dolore
Domani ultimo saluto a Faggi
◗
I primi soccorsi a Faggi E' morto dopo un mese d'agonia per i postumi delle ustioni
1 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. I funerali di Adriano Faggi, l'artigiano sessantanovenne rimasto ustionato a Bagnolo lo scorso 15 giugno e morto lunedì scorso dopo un mese e mezzo d'agonia, si terranno domattina alle 10 nella chiesa di Viaccia. La salma è esposta in via Convenevole, nelle cappelle del commiato della Misericordia di Prato. Nel pomeriggio del 15 giugno scorso, Adriano Faggi stava finendo di saldare due pezzi metallici nella sua officina di via Cellini, a Bagnolo, quando fu investito al viso e all'addome da una fiammata. A generarla fu probabilmente la combustione dei vapori di vernice presenti nel locale. Ma l'artigiano, prima di uscire in strada per chiedere aiuto, ebbe la lucidità e la forza di trasportare fuori dall'officina due bombole di acetilene, evitando in questo modo che la sua officina potesse trasformarsi in una vera e propria bomba. I vigili del fuoco, per scongiurare un'esplosione, presidiarono poi per tutta la notte i locali di via Cellini. Le condizioni dell'artigiano, originario di Calenzano ma da tempo residente a Bagnolo, vennero giudicate talmente gravi da richiedere l'intervento dell'elisoccorso. Che lo trasportò prima all'ospedale di Careggi e poi a Pisa, dove è morto lunedì scorso. A.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
