Il Tirreno

Prato

Festa dell’enogastronomia e dell’arte con animazione per bambini, degustazioni e concerti

Calici di stelle a Carmignano

Calici di stelle a Carmignano

Due giorni dedicati ai vini delle colline con uno sguardo rivolto al cielo

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CARMIGNANO La formula è quella classica che da più di dieci anni fa la fortuna della festa a Carmignano: due giorni dedicati ai vini Doc e Docg delle colline attorno, da gustare ed imparare a conoscere, per gli appassionati ma anche i semplici curiosi. E assieme ai vini e ad un panorama da sogno - su un terrazza naturale che domina la piana tra Firenze, Prato e Pistoia - tanti altri eventi.  E' questo Calici di stelle, che martedì e mercoledì torna nei giardini della Rocca di Carmignano. Una festa dell'enogastronomia e dell'arte, ma anche una festa popolare, che inizia alle 20 e prosegue fino oltre la mezzanotte. L'obiettivo rimane la qualità: non certo bere grossi quantitativi di vino precisa il presidente della Pro Loco Niccolò Fanfani, l'associazione che da sempre organizza a Carmignano la festa. In ufficio si lavora agli ultimi preparativi.  Ma l'offerta è davvero per tutti i gusti. Ci sono animazioni per bambini, concerti e mostre: con accesso praticamente gratuito. Per entrare si pagano solo 2 euro, se non si vuol bere e mangiare: gli stessi da tre anni a questa aperte. Niente i bambini fino a 12 anni. Ed in questo senso è davvero una festa popolare, che si ripete uguale a se stessa eppure ogni anno diversa. I protagonisti assoluti delle due notti rimangono i blasonati vini di Carmignano, che tra i primati, hanno quello di essere tra le più antiche Doc Docg d'Europa, grazie ad una'patente' di nobiltà del granduca Cosimo III dei Medici.  Come Carmignano, solo altri tre vini toscani possano vantare altrettanto. Ma assieme ai vini ci saranno anche tanti altri prodotti tipici del territorio e piatti preparati dai ristoratori del posto, più numerosi che in passato, con cui accompagnare le bevute in calici di cristallo. Nella notte delle stelle cadenti, in cui è tradizione affidare ad un guizzo di una scia luminosa un desiderio importante, non potevano mancare anche quest'anno i telescopi puntati al cielo. E poi l'arte. Ci sarà ad esempio una mostra di fotografie su Prato (e il vino, naturalmente): gli autori sono il pratese Maurizio Carraresi e l'irlandese Darragh Heir. Ci saranno installazioni di arte contemporanea curate dalla giovane comeanese Linda Berna nasca e Igor Gimenez, giovane argentino di padre spagnolo e madre italiana che con le vinacce dipinge. Non mancheranno animazioni e laboratori per bambini. E raffinate (e diverse tra loro) saranno anche le colonne sonore delle due notti. La prima sera magie d'Irlanda, con un concerto di arpe celtiche e voce dei Theena Shee ovvero Simona Bertini, Giulia Petrioli e Barbara Marunti si alterneranno alle chitarre acustiche di Antonio Palma e Paolo Vitellozzi. Il 10 agosto a salire sul palco saranno i Flamenco Y Rumba Project, ovvero Jacopo Maria Sorano, Pablo Cocci e Maurizio Carraresi, seguiti dalla giovane band locale The Ambers, primi classificati all'ultimo concerto carmignanese del primo maggio.  Emozioni e colori diversi, come quelli che si accompagnano ad ogni vino, che ognuno in fondo vive a modo suo. Per raggiungere la Rocca dal paese ci sarà un bus navetta gratuito. Walter Fortini Elena vince la gara di pelatura di patate  Ha pelato 980 grammi di patate in sei minuti e si è aggiudicata il primo posto dell'originale gara di pelatura di Montepiano. Si tratta di Elena Gualtieri del rione Risubbiani che ha battuto le colleghe Rosalba Storai (rione Storaia), Franca Visi (rione San Frediano) e Stefania Biagi (rione Borgonuovo).

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