Il dolore
Il nuovo ristorante vola con Groupon
Maria Lardara
◗
Graziella Ferrarello nella cucina del suo ristorante con il cuoco Simone Iannitelli Oltre 700 prenotazioni fino a gennaio, così l'attività si fa conoscere
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Solo al pensiero della pensione le venivano i brividi. Ma anche il canone mensile dell'affitto, quello che il proprietario del fondo dove lavorava aveva deciso di aumentarle, era diventato da brividi: quasi il doppio della cifra che pagava per mantenere il negozio nel centro di Poggio. E così a 57 anni Graziella Ferrarello, ex titolare della boutique "Carioca", ha deciso di reinventarsi lanciandosi in un'attività tutta nuova alle pendici del Montalbano. Archiviati i pezzi di lingerie intima griffata, da due mesi a questa parte la nuova missione è prendere per la gola il popolo di turisti e appassionati di cucina toscana. E con l'Osteria dei Mercanti, Graziella ci sta riuscendo sfidando quanti, fra amici e parenti, le avrebbero sconsigliato d'investire in questo momento: la sua agenda scoppia di prenotazioni, ben 732 assicurate fino a gennaio. Sbagliato pensare che la ristoratrice si sia affidata alla pubblicità tradizionale. Il segreto si chiama "Groupon", il gruppo d'acquisto più famoso al mondo che segna la nuova frontiera del social shopping on line. Galeotto fu un "deal", ovvero un annuncio on line di qualche settimana fa che proponeva all'Osteria super sconti a pranzo (19 euro) e cena (29 euro). Complice anche un bel giardino all'aperto (tra dentro e fuori 120 coperti) per gustare prelibatezze come la pappa al pomodoro aromatizzata al tartufo e il peposo dei Mercanti, Groupon o non Groupon per l'ex merciaia di Poggio si preannuncia ora un agosto carico di lavoro. Una sicurezza è la la presenza ai fornelli di Simone Iannitelli, chef fiorentino con una invidiabile esperienza alle Giubbe Rosse. Ma da negoziante a ristoratore non ci s'improvvisa. Graziella aveva nel Dna l'amore per la buona tavola. «Vorrei trasmetterla a chi viene a mangiare qui, facendo apprezzare le eccellenze del nostro territorio, dal vino all'olio. La scelta di Carmignano non è casuale - racconta la donna - Mi è sempre piaciuta, è uno dei pochi luoghi a due passi da Prato dove s'incontrano persone per strada a chiacchierare. Un paese a misura d'uomo». Gli occhi di Graziella si venano di nostalgia a ricordare quante collezioni di intimo pregiato ha venduto dal 1986 fino a qualche mese fa, prima di tirare per sempre giù il bandone del negozio "Carioca". «Avevo anche subito due furti nel 1996 e nel 2009 - racconta - Ero riuscita a mettermi in pari con i conti quando poi mi è arrivata la batosta dell'aumento dell'affitto. Ho continuato per qualche mese ma non avevo più spirito e voglia d'investire. Accarezzavo l'idea di un ristorante già da un po' di tempo tanto che inizialmente avevo pensato a un'attività di enoteca. Poi ho visto questo posto a Carmignano, dove fino a due anni fa c'era un altro ristorante, e me ne sono innamorata. Il primo investimento l'ho fatto in cucina dove lavorano tre persone».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
