Sicurezza
Una Fiduciaria spunta nella newco
Ilenia Reali
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Il negozio di Sasch a Parco Prato preso in affitto dalla newco Via Monteverdi I Cenni e i Giovannelli passano le quote. Tardi: «Diremo chi c'è dietro»
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PRATO. Via Monteverdi, la newco che ha in affitto la Sasch spa e che, nello stesso contratto, ha previsto un'offerta di acquisto dell'azienda di abbigliamento di Capalle è passata di mano. Le famiglie Cenni e Giovannelli hanno infatti ceduto le loro quote a Michele Tardi, il consulente che sta traghettando le aziende e che detiene appena 200 euro su un capitale sociale di 20.000 euro, e soprattutto a una società la "Sasch international holding" con sede nella centralissima Corso Venezia a Milano. Un'azienda che oggi detiene 19.800 quote e costituita ad hoc. SASCH INTERNATIONAL. Una società di cui è amministratore unico il settantaquattrenne commercialista napoletano Antonio Campagna (Tardi è delegato alla gestione su incarico della proprietà) e di cui si riesce a sapere ben poco. Anche perché le scatole cinesi che la compongono e che partono da una fiduciaria, la Consultrust Fiduciaria, contengono nomi che non raccontano niente. E non potrebbe essere niente di diverso dal momento che le Fiduciarie nascono proprio per garantire l'anonimato a chi sta dietro le società. «DIREMO CHI C'E' DIETRO». Una scelta difficile da comprendere quella di utilizzare una Fiduciaria per una società, la Via Monteverdi, che invece dovrebbe avere l'obiettivo della trasparenza almeno nei confronti dei creditori della Sasch spa, ora a concordato, e che la newco ambisce ad acquistare. Tra l'altro l'ingresso di un socio è motivo fondamentale affinché vada in porto l'acquisto di Sasch spa da parte di Via Monteverdi. Il manager Michele Tardi però su questo è categorico: «Il passaggio di quote alla Fiduciaria - spiega - è solo una fase di passaggio necessaria alla futura definizione dell'assetto societario di Via Monteverdi. Assetto che renderemo pubblico prima dell'adunanza dei creditori di Sasch. Ora era necessario un periodo di riservatezza». Tardi infatti parla di trattative in corso con un gruppo industriale di cui nient'altro è possibile sapere e non dice nulla nemmeno sul ruolo che in futuro avranno nelle newco le famiglie Cenni e Giovannelli. Un iter tra l'altro completamente diverso da quello seguito per le società industriali: l'ingresso dell'imprenditore Luigi Guarducci in Trt è, del resto, noto da tempo. I CONCORDATI. Stanno intanto arrivando ai creditori le lettere con la presentazione dei concordati: il passivo della parte distributiva è di 161 milioni di euro nei confronti dei chirografari, di circa 41 milioni di euro per i privilegiati. Più o meno 200 milioni di euro a cui vanno sommate le cifre (inferiori) delle aziende industriali. Ecco le percentuali dei concordati delle aziende del Gruppo Sasch: Sasch spa come anticipato nei giorni scorsi propone il 18,7%, Primo srl il 42,56%, Gommatex Poliuretani il 99,03%, Viale Libia il 34,01%, Sator il 34,16%, Gerard e Finco il 28,16%, Go-real, Via Veneto, Australia e Corsitalia il 100%, Info 2000 il 29,80%, Aero Studios il 32,09%, Gommatex Jersey il 29,89% mentre la capogruppo Go-Fin 21,25%.
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