Attenzione
DA SETTEMBRE
Ripartono i lavori al Centro Pecci
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. La speranza si è trasformata in realtà. Il tribunale di Firenze ha omologato la proposta avanzata dal Consorzio Etruria di concordato in continuità. Dal prossimo primo settembre potranno quindi riprendere i lavori, attualmente fermi, dell'ampliamento del Centro di arte contemporanea Luigi Pecci. Sarà lo stesso Consorzio Etruria a provvedere a liquidare i propri fornitori. Il concordato in continuità prevede la possibilità per l'impresa di portare a termine quei lavori il cui pagamento è garantito, quindi opere pubbliche già finanziate come il Pecci-bis. A informare della novità positiva è l'assessore ai Lavori Pubblici Roberto Caverni. Il cantiere si era bloccato lo scorso maggio, per le difficoltà ecomiche del Consorzio Etruria, impresa vincitrice dell'appalto per oltre 5 milioni e 500mila euro. Il Comune intanto nei giorni scorsi si è trovato a far fronte alle richieste di pignoramenti conto terzi, arrivate negli uffici di palazzo comunale a valanghe nei mesi scorsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google