La manifestazione
Il viadotto al Soccorso spacca la città
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Il cavalcavia della Declassata allaltezza del Soccorso Il comitato dei residenti contrario al progetto approvato
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PRATO. Città spaccata sul progetto del viadotto sulla Declassata all'altezza del Soccorso approvato dal consiglio comunale. Molte le reazioni. Il comitato del Soccorso contro il rumore ritiene che «la decisione dell'amministrazione comunale di ampliare la declassata al Soccorso attraverso la realizzazione di un viadotto è una decisione vergognosa, poiché non tiene in alcun conto i problemi degli abitanti del quartiere. Primo fra tutti quello dell'inquinamento acustico, cioè del rumore allucinante e umanamente insopportabile prodotto dall'enorme quantità di autoveicoli che transitano sulla declassata a qualsiasi ora del giorno e della notte. Una situazione, questa, che sconvolge la vita agli abitanti del quartiere, e che è destinata a peggiorare ulteriormente con la realizzazione di un grande centro commerciale nell'area ex Pratilia». Giovanni Bambagioni, coordinatore provinciale dell'Udc, critica gli architetti che «non rispondono alla domanda se esista un'alternativa possibile al raddoppio della Declassata». D'accordo con l'amministrazione comunale Sandro Mazzeo: «importante è la realizzazione in tempi veloci, con costo adeguato, criticità del cantiere minimizzate. Importante sarà anche corredare il Soccorso dei servizi urbanistici che non ha mai avuto». In favore dell'interramento si dicono invece alcuni residenti del Soccorso visto che «consentirebbe di creare in superficie spazi verde, aree pedonali». «Perché non optare per un'opera veramente bella che, come altre che la città già possiede (vedi biblioteca lazzeriniana, Museo del tessuto), diventi un vanto per Pato, tanto più essendo la Declassata, soprattutto nel tratto del Soccorso, la porta d'accesso al centro città?».
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