Proteste
Esposito contento: un premio alla società
Ve. Tr.
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Vincenzo Esposito La notizia porta l'entusiasmo nel ritiro. «Ora l'asticella si alza»
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PRATO. La notizia del ripescaggio porta entusiasmo a Ubiale Clanezzo, sede del ritiro biancazzurro, dove la squadra biancazzurra dopo l'amichevole con l'Atalanta attendeva appunto la buona novella. «Aumentano le responsabilità - afferma Ciccio Esposito - ma è giusto così. Il ripescaggio e il passaggio in Prima Divisione premia il sacrificio della società». «Per la città è un traguardo importante - prosegue - e Prato deve godersi questa promozione. Sono felice per i tifosi e per quello che rappresenta una promozione, seppure raggiunta a posteriori». Il cambio di categoria comporta nuovi acquisti. «Non bisogna avere fretta. Insieme allo staff faremo delle riflessioni, comunque è senz'altro per tutti un'occasione importante e stimolante. La società ha voluto fortemente questa promozione e sono sicuro che andremo ad integrare la rosa. Ora sto lavorando su principi e concetti ben precisi e chi vorrà venire a giocare a Prato dovrà seguire un certo progetto che abbiamo iniziato. Quindi gli acquisti, che siano cinque o di più o di meno, devono servire solo a migliorare la squadra». Come giudica il girone B in cui è stato inserito il Prato? «Non ho capito come sono state fatte le scelte dei gironi. L'aspetto negativo è che nel nostro girone ci sono ben quattro squadre retrocesse. Comunque non è questo che fa la differenza perchè dobbiamo essere noi a sentirci pronti per il campionato». Dopo l'amichevole con l'Atalanta arriva la prima partita ufficiale con il Como in Coppa Italia. Cosa si aspetta? «Io sono dell'avviso che "calcio d'agosto non ti conosco". In questo momento devo capire altre situazioni. E' chiaro che è giusto confrontarsi con squadre importanti o con squadre della nostra categoria, ma non esaltiamoci se vengono risultati positivi e non abbattiamoci in caso contrario. Giocheremo a Como e cercheremo di fare il nostro meglio come al solito». Bobo Vieri aveva parlato di un suo ritorno in caso di promozione. Ora questa ipotesi potrebbe diventare realtà? «Bobo rappresenta ed ha rappresentato il nostro calcio nazionale negli anni Novanta. So che è molto legato alla città e al Prato, ma ora bisogna pensare alla realtà e a migliorare il gruppo. Cercheremo giocatori motivati e pronti per questo campionato che si presenta molto difficile e di alto livello tecnico. Il gruppo ha capito subito che l'asticella si è alzata e quindi chiedo in primis a loro di essere pronti a grandi sacrifici e a chi verrà di aiutare la squadra in questa nuova avventura».
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