Finanza
MENCACCI (UIL)
«Dipendenti comunali allo sbando»
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PRATO.«Purtroppo dobbiamo constatare che il personale del Comune di Prato - è l'amara riflessione di Luciano Mencacci, Uil Fp - è abbandonato a se stesso senza una guida politica e tecnica. Non possiamo elencare tutte le questioni in sospeso, mai in questi giorni è evidente la carenza di indirizzo nei servizi demografici con particolare riferimento al servizio di stato civile e alle circoscrizioni parzialmente chiuse. Ad agosto non si sa ancora a quanto ammonterà il fondo per la produttività dei dipendenti con la presa per i fondelli dei coinvolti in progetti annuali e relativi all anno in corso, quando è già finito il mese di luglio. Ridicolo! Ma non a tutti i dipendenti sta andando male in quanto le P.O. e le alte specializzzioni, nominati a vita, anche se privi dei requisiti previsti dal contratto, sono state valutate e pesate e ad ognuna è stato attribuito un valore economico. Indipendente dalla costituzione del fondo di produttività 2011 e la sua suddivisione questa casta di dipendenti sa già quanto riceverà. E gli altri? Per ogni P.O - continua Mencacci - almeno altri dieci dipendenti hanno le stesse caratteristiche e nessuno ha offerto loro una occasione di crescita professionale. Il sindaco ha approvato questa ripartizione che non ha nemmeno soddisfatto i beneficiari che non ne condividono i criteri».
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