Il Tirreno

Prato

Scacco matto ai rifiuti in tre mosse

Cri.Or.
La giunta provinciale In basso a destra il presidente Lamberto Gestri
◗
La giunta provinciale In basso a destra il presidente Lamberto Gestri

Il presidente Gestri insieme alla giunta illustra i prossimi obiettivi

4 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Coerenza, concretezza, condivisione. Sono i tre termini che - secondo il presidente della Provincia Lamberto Gestri - hanno caratterizzato la prima parte della legislatura. Gestri fa il punto al «giro di boa», come lo chiama e con un appello «per lavorare insieme», affichè non si perda l'occasione di trasformare il distretto attuando i progetti sull'energia sostenibile, quelli di punta e in stato ormai avanzato della Provincia. «Vogliamo mettere alla prova Regione e Governo - dice - su una proposta condivisa che venga dal distretto pratese». Un invito, nemmeno velato, a sostenere concretamente, frugandosi anche in tasca, ciò che davvero può dare nuovo slancio a un distretto ancora fiacco. Tutti gli assessori schierati, formazione al completo per la prima valutazione dopo due anni di governo all'insegna, appunto, «della coerenza con il programma, delle concretezza delle opere messe in cantiere e della condivisione dei progetti con tutti gli attori della città». «Abbiamo fatto un lavoro vero - dice Gestri - dando risposte, per esempio sul fronte del lavoro, alle esigenze di migliaia di persone». E non solo: rete di ippovie e Wifi per dare impulso a turismo e occasioni agli operatori del settore. Ma ciò di cui è particolarmente orgoglioso Gestri è la matrice politica utilizzata per affrontare questioni difficile e anche impopolari: «Penso al centro sino-pratese di ricerca - dice Gestri - un'idea esaminata davvero intendendola come un possibile cambio di passo del distretto e la volontà di accogliere i profughi come dimostrazione che non c'è paura del diverso e dello straniero. Siamo certi - conclude - con queste scelte di aver interpretato il sentire profondo della nostra gente». E' toccato agli assessori, invece, spiegare i progetti che partiranno a settembre. Per la vicepresidente Giorgi con delega al lavoro: «Il tema prioritario riguarderà i giovani. Quelli che abbandonano la scuola - spiega - che a Prato sono tanti (solo il 38% va all'univesrità ndr) attraverso lo studio di interventi specifici e per quelli che si diplomano ma che poi non trovano lavoro». Per questi ultimi «stiamo predisponendo dei corsi di alta specializzazione in accordo con le aziende del territorio». Per l'assessore al Sociale e immigrazione, l'Idv Loredana Ferrara, settembre si annuncia mese di convegni. «Presenteremo - spiega - uno studio toscano sulle nuove povertà che contiene dati estremamente allarmanti e che si lega con l'esigenza di lavorare in sinergia con istituzioni, cittadini e operatori economici per dare risposte». Sul fronte della cultura, il neo vincitore del premio Strega lo scrittore-assessore Edorado Nesi punta su Gonfienti «perché - dice - ci saranno delle sorprese». Ma non solo: «Siccome sono convinto che la cultura serve a questa città - afferma - in tempi di tagli e di blocco dei contributi la Provincia aumenta i fondi per sostenere il sistema biblotecario del territorio stanziando una cifra che ormai sfiora i centomila euro». E di «mettere sempre più insieme sport e turismo» parla l'assessore Antonio Napolitano, coordinatore del progetto di ippovia metropolitana. Un passaggio Napolitano lo dedica alla gara pratese «siamo i primi» dei trasporti pubblici in calendario per l'autunno. L'assessore al Bilancio e al Territorio Alessio Beltrame auspica conti meno pesati l'anno prossimo ma soprattutto di arrivare in autunno alla predisposizione «di una pianificazione urbanistica sinergica tra Prato, Firenze e Pistoia». Un Ptc d'area vasta che armonizzi infrastrutture e funzioni. Ed è sempre Beltrame a comunicare che oggi, al tavolo fiorentino nel quale si incontreranno istituzioni e imprese, su alta velocità e terza corsia austradale, si discuterà della proposta della Provincia che butta nel piatto il completamento dell'Asse delle Industrie e della Seconda Tangenziale in cambio della mancata realizzazione del casello Prato sud. Tanti i progetti dell'assessore all'Ambiente Stefano Arrighini che prima di tutto rimanda al mittente «l'accusa mossa alla politica di non dare più indirizzi». E spiega perché: «L'azione di orientamento della Provincia di Prato si è manifestata nel piano della gestione dei rifiuti, nell'individuazione nel Ptc del parco della piana e negli sforzi concreti sul distretto verde». Per settembre è in calendario l'avvio «del primo piano per la diminuzione della produzione dei rifiuti con investimenti per un milione 200 euro dati dalla Regione». Un progetto in tre punti: mercato dell'usato a Vaiano, produzione di compost nel nuovo impianto in Vallata e «guerra alle bottiglie di plastica - conclude Arrighini - con l'installazione di 11 fontanelle nel territorio e 80 distributori di acqua nelle scuole e negli esercizi». Per concludere la filiera dell'allevamento, infine, partirà il progetto di costruire un macello in Vallata.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa