Il Tirreno

Prato

La colata di fuoco è scesa dal tetto

Pasquale Petrella
Cinque squadre dei vigili del fuoco sono intervenute da Firenze, Prato e Pistoia
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Cinque squadre dei vigili del fuoco sono intervenute da Firenze, Prato e Pistoia

In fiamme la Malo di Campi, il racconto di un dipendente pratese

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 CAMPI BISENZIO. «Il tetto si è improvvisamente squarciato ed è venuta giù una colata di catrame e fiamme che è finita sui sacchetti di plastica e sulla merce che hanno preso subito fuoco», così descrive l'atto iniziale dell'incendio Antonio Mazzoni, uno dei quattro dipendenti pratesi presenti nella Malo ieri mattina alle 11. Un incendio che ha distrutto il magazzino e l'outlet dell'azienda.  Una colata infuocata che in pochi attimi si è impadronita dei locali non dando il tempo a nessuno dei dipendenti di poter intervenire, neppure con gli estintori. Fumo e fiamme hanno invaso il magazzino di circa duemila metri quadrati e l'annesso l'outlet, per altri cinquecento metri. L'allarme ha fatto intervenire sul posto cinque squadre di vigili del fuoco dalla provincia di Firenze, da Prato e Pistoia. «Abbiamo chiamato anche i titolari che erano nella sede di via Castronella - continua Mazzoni - E' arrivato il signor Giuseppe Polvani che si è reso conto della gravità di quello che stava succedendo». La Malo, ditta di abbigliamento che produce soprattutto capi di maglieria cashmere, nell'ottobre del 2010 è stata acquistata dalla società Evanthe del gruppo italiano Exa srl. Il magazzino e l'outlet andati in fiamme ieri mattina si troin via di Limite a poche centinaia di metri in linea d'aria dalla chiesa di San Giovanni Battista, nei pressi del casello autostradale di Firenze Nord.  «Sì, un vigile del fuoco è rimasto leggermente intossicato durante le opere di spegnimento - ha detto l'ispettore antincendio Massimo Angiolini che ha coordinato l'opera di spegnimento - Solo un leggero malare dovuto al fumo e anche al caldo, ma niente di grave. Per quanto riguarda l'incendio, siamo riusciti a tagliarlo e dividerlo così da circoscriverlo. Non sono state interessate altre aziende».  Il vicino magazzino del Conte of Florence in via precauzionale è stato comunque evacuato dei dipendenti durante l'opera di spegnimento. I danni sono da quantificare ma è indubbio che si parli di qualche milione. I vigili del fuoco non si sono voluti sbilanciare sulle cause del rogo ma il racconto dei testimoni non lascerebbe dubbi: sul tetto c'erano degli operai che stavano lavorando con la fiamma ossidrica e col catrame per impermeabilizzarlo.  «E' una grave perdita per la nostra azienda - dice l'amministratore delegato della Malo spa, Giuseppe Polvani - Ma sono sicuro che troveremo la forza di reagire e trovare soluzioni, in tempi brevissimi per far fronte agli impegni presi nei confronti dei nostri clienti che in tutto il mondo stanno dando fiducia al nostro progetto di ricondurre Malo alle sue origini di azienda e marchio di successo».  Nel 2010 Malo ha chiuso con un fatturato di 27 milioni di euro ed entro il 2016 conta di arrivare a 55 millioni di euro di fatturato.

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