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Alcuni dei punti di forza della giunta guidata da Gestri
Dal distretto dell'energia al piano di sviluppo rurale I risultati di un biennio di lavoro
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PRATO. Sono tanti progetti elencati nel bilancio dei due anni della Provincia. A partire dal distretto dell'energia con il finanziamento dei primi impianti a biomasse (500 mila euro) ha dato un supporto decisivo alla costituzione del Consorzio forestale della Val di Bisenzio e all'avvio della filiera legno-energia. Per il potenziamento dell'efficienza energetica delle imprese e delle abitazioni sono stati impegnati 700 mila euro. Centrale il progetto di sistema Fabbriche di energia. Per il distretto della crescita la priorità è l'impegno per fronteggiare l'emergenza lavoro. La convenzione tra ministero del Lavoro, Regione, Provincia e Comune di Prato (luglio 2010) assegna la distretto 25 milioni di euro del Fondo sociale per occupazione e formazione. Finora sono stati pubblicati 4 bandi interprovinciali, finanziati complessivamente con 17,5 milioni di euro, altri 5 milioni sono serviti per la formazione. Anche per le Pmi è stato pubblicato un bando con 400 mila euro di budget destinato a progetti finalizzati a sostenere interventi di formazione aziendale ed interaziendale per lavoratori e imprenditori e finanziati 13 progetti che coinvolgono oltre 100 piccole imprese. Nel distretto dello sviluppo di qualita un ruolo di primo piano lhanno avuto i lavori di adeguamento della SR 325, articolati in due distinti lotti che mirano a correggere la geometria della strada ampliando la carreggiata e a migliorare le intersezioni con la viabilità secondaria. Per la Seconda tangenziale ovest la Provincia cofinanzia le opere dei vari lotti per circa 2,9 milioni di euro (1,8 era la quota per quelli già aperti al traffico). Sul fronte rischio idraulico sono stati compiuti interventi d'urgenza (Calice, Ombrone, Bagnolo e Iolo). Sul turismo la strategia punta a inserire sempre di più Prato nel circuito metropolitano e regionale con numeri sui flussi turistici in crescita nl primo semestre 2011 pernottamenti con un +13% sul 2010 e gli arrivi più +6,2%. Il piano di sviluppo rurale rappresenta il principale strumento di programmazione e sostegno per le imprese agricole. Nel periodo 2007-2011 a Prato sono arrivate risorse per oltre 2,8 milioni di euro. Fra 2009 e 2010 il piano locale ha finanziato con 360 mila euro l'insediamento di 9 aziende agricole di giovani imprenditori e ha contribuito agli investimenti di 11 aziende con un totale di risorse finanziarie pari a circa 700 mila euro. Per il distretto della conoscenza e della cultura il "pezzo forte" resta il Creaf.
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