Gioco
L'orrore della guerra in Iraq raccontata in una pièce alla Gualchiera
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La sede della Gualchiera 1 MINUTI DI LETTURA
MONTEMURLO. La Gualchiera sta diventando sempre più un punto di riferimento per la sperimentazione teatrale. Proprio da uno di questi stage- che si è svolto lo scorso anno nell'ambito di "Contemporanea Festival- condotto dal regista Savino Raco - è nato lo spettacolo di denuncia "Irak", che il 18 luglio scorso ha avuto l'opportunità di varcare i "confini" provinciale e di essere ospitato all'interno della rassegna "Da vicino nessuno è normale" allo spazio Olinda di Milano. La performance, che sarà proposta a Montemurlo alla Gualchiera il prossimo 25 settembre, durante la nuova edizione del "Contemporanea Festival", nasce come piece teatrale di una ventina di minuti. «Dopo questo primo studio - racconta Francesco Dendi, uno dei giovani attori della performance - abbiamo continuato a lavorare e abbiamo creato un vero e proprio spettacolo di circa un'ora, dove grazie a testimonianze reali raccontiamo l'orrore della guerra in Irak». Soddisfatta l'assessore alla cultura, Ilaria Maffei che sottolinea come alla Gualchiera si creino opportunità artistiche e creative che si sviluppano nel tempo «Questo nostro spazio sta diventando un luogo che crea le occasioni d'incontro e di crescita per giovani artisti». Nel cast insieme a Francesco Dendi, Aldo Gentileschi, Valentina Nesi,Lorenzo Pratesi, Armando Sanna, Pasquale Scalzi, la regia è di Salvino Raco.
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