Sicurezza
Il Centro Pecci apre le porte alla transavanguardia di De Maria
Riccardo Tempestini
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PRATO. Domani è il primo agosto, ma il Centro Pecci non va in ferie, così come la direzione artistica, con in testa Marco Bazzini continua a lavorare sugli progetti in corso e sulla nuova stagione espositiva, che a dicembre presenterà la grande retrospettiva di De Maria, uno dei grandi maestri della transavanguardia. «Dopo "Live! L'arte incontra il rock" - spiega il direttore Bazzini -, dall'8 ottobre al 27 novembre le sale del Pecci ospiteranno la personale di Athos Ongaro con la sua sorprendente produzione pittorica recente e dalle opere meno conosciute degli anni 70. Nello stesso periodo verrà inaugurata l'esposizione dell'archivio di Mario Mariotti, la cui collezione è stata recentemente acquisita dal Museo Pecci, composto da opere, documenti, fotografie dell'artista fiorentino prematuramente scomparso. Nel cid / arti visive verranno esposte fotografie e documenti della vita di Superstudio dal 1966 al 1978. Il 2011 si concluderà con una grande retrospettiva dedicata a Nicola de Maria, uno dei grandi maestri della Transavanguardia, con molte opere realizzate appositamente per la mostra al Pecci, di cui sono il curatore insieme a Achille Bonito Oliva».
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