Sicurezza
Cento pergamene ai neomaturi
Riconoscimento a palazzo Banci Buonamici agli studenti più meritevoli
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PRATO. Sono stati oltre cento i ragazzi (a dire il vero per lo più ragazze) che venerdì pomeriggio hanno partecipato alla premiazione voluta dalla vicepresidente e assessore alla Scuola, Ambra Giorgi, nel salone consiliare della Provincia, per coloro che hanno superato la maturità con un voto compreso tra 90 e 100 (nelle scuole pratesi sono stati circa 200). A consegnare il riconoscimento con Giorgi, Maurizio Fioravanti, presidente del Pin, polo universitario pratese, Andrea Cavicchi, presidente del Museo del tessuto, e Francesca Fani, che all'Unione industriale segue il settore formazione. Presenti i dirigenti scolastici e tanti genitori. Clima da college americano nel salone consiliare della Provincia. E la vicepresidente della Provincia, per la pergamena consegnata ai giovani, ha scelto una frase di Barack Obama: «Qualunque cosa facciate, voglio che vi impegnate a farla. Non c'è scusa per chi non ci prova». Ambra Giorgi ha sottolineato la volontà, con questa iniziativa, «di dare valore alla tenacia e al merito». Per questo - ha annunciato - anche il prossimo anno ci sarà una festa per i diplomati più bravi. «In Toscana siamo la Provincia con il più alto tasso di abbandono scolastico, è un fenomeno che stiamo combattendo - ha affermato - anche per questo è importante premiare l'impegno di chi è arrivato alla maturità, ottenendo un bel risultato». Andrea Cavicchi ha lanciato un vero e proprio appello ai giovani. «La città per superare al crisi deve cambiare e i giovani come voi possono dare un contributo decisivo. Ci deve essere spazio per voi, non si deve restare passivi», ha affermato. Appello ripreso con forza anche da Francesca Fani che ha invitato i giovani a «sognare e volare alto, dando un contributo per cambiare il nostro paese». Qualche consiglio per il futuro l'ha dato il presidente del Pin, Maurizio Fioravanti. «Adesso guardate profondamente dentro di voi ed abbiate coraggio», ha detto.
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