Il Tirreno

Prato

La Fineschi Spa ha depositato la richiesta di concordato

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 PRATO. La Antonio Fineschi Spa ha depositato giovedì scorso al tribunale di Prato il ricorso per l'ammissione alla procedura di concordato in cui si prevede il pagamento dei creditori al 41,32%. L'omologazione della procedura di concordato preventivo è prevista entro un anno, mentre alla liquidazione dei creditori si arriverà nel giro di 24 mesi.  L'ammontare complessivo dell'attivo della società è stato stimato in 8.493.360 euro di cui 6 milioni e 300mila euro di patrimonio immobiliare e arredi, un milione e 200mila di terreni, circa 750mila euro di magazzino con parco auto, altri 760mila di attività finanziarie, 130mila euro di crediti verso clienti e 37mila da crediti di altro tipo. La liquidità è di 475mila euro. Il debito, invece, ammonta a 12.837.134 euro composto per circa 7 milioni e mezzo di euro da esposizioni bancarie. Gli altri creditori sono fornitori, che avanzano complessivamente 2 milioni e 600mila euro; i fondi Tfr e Tfm per 172mila euro e debiti di altro genere per 2,5 milioni di euro. Fra i creditori privilegiati, i dipendenti, l'erario e i consulenti.  Ai sette dipendenti dell'azienda sarà garantita la cassa integrazione in deroga. Continuano invece a lavorare tutti i 48 dipendenti della Antonio Finesechi service.

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