Il Tirreno

Prato

Sel: «Cecchi deve dimettersi»

Nuove critiche al presidente provinciale Gestri per la scelta del direttore generale: costi elevati e mancanza di requisiti

1 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Sinistra Ecologia e Libertà di Prato, che si era già espressa in modo nettamente contrario alla decisione del presidente provinciale Lamberto Gestri e della sua giunta di assumere come direttore generale Giancarlo Cecchi, torna alla carica. «Alla osservazione che il costo del direttore generale ci era sembrato troppo elevato aggiungevamo - afferma Sel - che non ritenevamo opportuno l'individuazione di un manager che non aveva alcuna esperienza di gestione nella pubblica amministrazione. Come partito che ha contribuito all'elezione del presidente ci saremmo aspettati una convocazione da parte di Gestri che ci provasse a spiegare i motivi della sua decisione, ma questo non è mai accaduto. A questa osservazione la Corte dei conti ha aggiunto la constatazione che i titoli non sono congrui all'incarico attribuito a Cecchi e quindi, dichiarando la illegittimità della decisione, ha avviato la procedure per richiedere il rimborso del danno economico apportato all'Ente nei confronti della giunta provinciale. Noi riteniamo che fosse allora sbagliata la decisione e che sia ancora più grave continuare nella strada intrapresa facendo finta di niente. Riteniamo e chiediamo alla Giunta Provinciale ed al presidente Gestri di revocare questa decisione e auspichiamo che, al fine di risolvere un caso che sta diventando ogni giorno più insopportabile, sia lo stesso dirigente a dover rimettere il mandato dando le dimissioni dall'incarico».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa