Sicurezza
Lo spostamento del mercato slitta a gennaio
◗
Un veduta del mercato a Poggio a Caiano La presenza di alcune barriere architettoniche in piazza Castellani frena il progetto
2 MINUTI DI LETTURA
POGGIO A CAIANO. Lo spostamento del mercato slitta al gennaio del 2012. La decisione è frutto della riunione che l'amministrazione comunale ha avuto lo scorso 22 luglio con l'Anva Confesercenti. Erano presenti il sindaco Marco Martini, l'assessore alle attività produttive e il comandante della polizia municipale Pietro Conforti. La volontà del Comune di spostare le oltre novanta bancarelle da via Garibaldi a piazza Castellani resta ferma, ma la data dell'effettivo trasloco slitta di qualche mese con buona pace dei residenti di via Garibaldi che ogni giovedì sono assediati. Molteplici i motivi. Il principale riguarda la sistemazione tecnica della piazza perchè è emerso un problema di barriere architettoniche su un suo versante che rallenta il cronoprogramma. Come già pubblicato qualche settimana fa, la soluzione sarebbe quella di sistemare delle pedane con scivolo tra una bancherella e un'altra in modo da attenuare la discesa dal marciapiede della piazza per quei banchi che vi si affacciano. Questo comporterà costi aggiuntivi e complicazioni logistiche non indifferenti che al momento sono al vaglio dell'Ufficio tecnico per cercare di appianarle il più possibile. In particolare la Giunta Martini dovrà decidere se queste pedane saranno mobili o potranno essere fisse. Molto dipenderà dai costi e dalla fattibilità tecnica delle due opzioni. L'altro motivo è legato alla resistenza degli ambulanti che di fronte a questi imprevisti tecnici si è accentuata. L'amministrazione pertanto si è impegnata ad apportare le necessarie migliorie alla piazza in modo da renderla fruibile al massimo sia da parte degli avventori che degli operatori del mercato. Eliminato anche il mercato di prova. Ci sarà una semplice verifica degli spazi da parte dei tecnici utilizzando alcuni furgoni a campione. Nella riunione di venerdì si è parlato anche di mercati notturni perchè non riscuotono molto successo da parte dei titolari di posteggio. Solo il 40% delle bancherelle del giovedì vi partecipa e questo va a scapito della qualità del mercato stesso. Per questo a breve sarà effettuato un sondaggio tra gli operatori per capire se l'esperienza del mercato notturno sia da continuare e in quale modo. E.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
