Attenzione
Niente cena in Villa ma spettacoli
◗
Una sfilata della scorsa edizione dellAssedio a Poggio Poggio a Caiano. Nuova formula per l'edizione 2011 dell'Assedio
3 MINUTI DI LETTURA
POGGIO A CAIANO. Stretto tra i tagli alle risorse del 30% e il loggiato della Villa medicea sotto restauro, il Comitato Assedio ha trovato il lodevole coraggio di eliminare la Cena rinascimentale del venerdì sera allestita nei giardini medicei, per far posto ad un programma di spettacoli aperto a tutti. La svolta dell'edizione 2011 dell'Assedio alla Villa è firmata da Paolo Lenzi, presidente del Comitato. Scelta avvallata dalla direttrice della Villa medicea Maria Matilde Simari che ha concesso l'utilizzo della splendida residenza rinascimentale per saltimbanco, giocolieri e sbandieratori. Chiunque, senza pagare alcun biglietto aggiuntivo o prezzi alti per cene elitarie seppur suggestive, potrà varcare la soglia d'ingresso dei giardini della Villa medicea e godersi gli spettacoli. Casa Medici insomma, apre le sue porte a tutti gli avventori della festa. «Non solo il venerdì - spiega Lenzi - replicheremo gli spettacoli fuori e dentro la Villa anche il sabato e la domenica. Confermo il Corteggio per la domenica e gli antichi mestieri tutti e tre i giorni. Ci portiamo dietro gli strascichi delle passate edizioni in cui la pioggia ci ha fatto perdere più serate, in più la Proloco (anima del Comitato, ndr) mi ha dato un budget ridotto del 30% e nè il Comune nè la Provincia al momento ci hanno concesso contributi per cui ho dovuto fare una scelta. Ho preferito congelare la cena rinascimentale e impiegare tutte le risorse negli spettacoli. Tra l'altro quest'anno avremo nuove compagnie e le visite guidate all'interno della Villa saranno accompagnate da personaggi in costume d'epoca». Il coraggio non si ferma qui. Dato che la crisi economica morde ancora e nonostante di entrate extra non ce ne siano, il biglietto d'ingresso resterà lo stesso dell'anno scorso, cinque euro per i non residenti a Poggio, 1,5 euro per i poggesi (o abbonamento per tre serate 3 euro). Ci sarà però una stretta sui pass per chi risiede nel circuito della festa perchè l'anno scorso c'è chi se n'è aprofittato con parenti e amici. C'è un'altra importante novità e stavolta riguarda la carrozza di Giovanna d'Austria. Per arrivare dal futuro consorte Francesco I de'Medici a Poggio non partirà più da Innsbruck come negli anni precedenti, ma dalla splendida Marostica. Una rivisitazione della storia che permetterà a Poggio di farsi conoscere nel famoso paese degli scacchi dove ci saranno una serie di eventi per promuovere la festa e i prodotti tipici. Non solo. Nel suo cammino verso Poggio la principessa farà tappa a Vernio per l'incontro con le autorità pratesi e non più a Prato città: «Voglio far consocere la carrozza in tutto il territorio provinciale - conclude Lenzi - e poi è meglio non essere ripetitivi». Un altro accorgimento importante, la brochure sarà dotata di una piantina della location della festa con chiare indicazioni su parcheggi, punti informazione, spettacoli e stand enogastronomici. A volte con meno si riesce a fare di più. E.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
