Sicurezza
DAL COMUNE
«Blocco dei flussi migratori» Silli lo richiederà al Ministero
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PRATO. Il Comune chiederà il blocco dei flussi migratori in ingresso a Prato. Lo fa sapere l'assessore Giorgio Silli che invierà la richiesta al Ministero dell'Interno dopo essersi consultato con gli altri rappresentanti istituzionali della città. «E' arrivato il momento - commenta l'assessore all'integrazione Silli - di fare una riflessione istituzionale, a ogni livello, per capire che cosa possiamo fare e come possiamo intervenire sul Governo affinché abbia un occhio di riguardo per Prato quando verranno decisi i prossimi flussi di migranti in ingresso nel nostro paese. Credo che la nostra città abbia dato e stia dando moltissimo in termini di impegno sociale e dobbiamo evitare che, almeno per i prossimi due, tre anni, i numeri aumentino oltremodo». «Del resto - aggiunge l'assessore Silli - si può parlare di integrazione se i numeri lo permettono. Numeri troppo elevati, arrivati in tempi troppo stretti, trasformano l'immigrazione da fenomeno naturale, assolutamente normale, a problema difficilmente gestibile». Silli annuncia quindi che chiederà ai gruppi politici di presentare un documento che venga discusso ed approvato in consiglio comunale, affinché si possano sensibilizzare i livelli istituzionali superiori - sono le Regioni che possono presentare le obiezioni al presidente del Consiglio - per poi chiedere misure preventive al Ministero dell'Interno. «Sono - conclude Giorgio Silli - in contatto con altre città che hanno affrontato il problema ottenendo ottimi risultati. Da Roma fino al caso limite di Bolzano (anche se qui la situazione è del tutto particolare anche perché si tratta di una provincia autonoma) che hanno ottenuto un blocco pressoché totale dei flussi verso la città».
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