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Prato

IN APPELLO

Assolto dall'accusa di lottizzazione abusiva

Assolto dall'accusa di lottizzazione abusiva

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 PRATO. Era stato accusato e condannato in primo grado a due mesi di arresto con la sospensione condizionale della pena e al pagamento di 16.000 euro di multa. L'altro ieri la Corte d'Appello di Firenze ha annullato quella sentenza e assolto Davide Vieri dall'accusa di lottizzazione abusiva, perchè il fatto non sussiste. L'uomo, difeso dall'avvocato Luca Brachi, era stato chiamato in giudizio perchè, secondo l'accusa, aveva commesso una lottizzazione abusiva frazionando un terreno di oltre 15mila metri quadri, situato in via del Pozzo, tra l'abitato della frazione di Paperino ed il relativo cimitero, suddividendo le tre particelle catastali in ben 52 particelle di varie dimensioni, molte delle quali vendute a terzi.  Di fatto si era venuto a creare un vasto agglomerato di autocaravan, roulottes e manufatti di imprese edili, in cui avevano preso alloggio non solo diverse famiglie di nomadi, ma anche soggetti poco raccomandabili e pregiudicati, e che aveva suscitato allarme e preoccupazione tra i residenti.  IL presunto illecito fu accertato dall'unità edilizia della polizia municipale nel 2006. L'altro ieri la Corte d'Appello ha accolto le deduzioni dell'avvocato difensore e sentenziato che Davide Vieri non aveva commesso alcuna lottizzazione abusiva, assolvendolo.

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