Gioco
Il ragazzo è uscito dal coma e ha parlato. Cè fiducia sul suo recupero
La rinascita di Edoardo nel giorno del compleanno
Eleonora Di Maggio
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Il 19enne Edoardo Mattei è ricoverato a Careggi 3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Gioia e sollievo si colgono al volo nelle parole di Giandomenico Mattei ora che suo figlio è sveglio e vigile, dopo due settimane passate in coma farmacologico: «E' stato un miracolo, qualcuno ha sentito tutte le nostre preghiere. Edo è una forza della natura. La sua ripresa è stata graduale, ma non abbiamo voluto renderla nota finchè non abbiamo avuto la sicurezza che non ci fossero complicazioni». Edoardo ha compiuto 19 anni proprio mercoledì, quando è tornato a parlare dopo il coma. Una specie di seconda rinascita, davvero. Il ragazzo era stato travolto lo scorso 6 luglio da un'auto pirata mentre percorreva via Matteotti in sella al suo scooter. Mentre genitori, familiari e amici vivevano momenti di angoscia, una grande solidarietà si è sviluppata intorno a loro, con la creazione di un gruppo su Facebook nel quale di 2.500 partecipanti si sono mobilitati, per tutta la durata del coma, e hanno fatto il tifo per Edoardo. Per sostenerlo si è mosso, contattato dagli amici, addirittura il suo mito, Alessandro Del Piero, che ha registrato per lui un videomessaggio di incoraggiamento dalla sua tournée in America: «Mando un grande abbraccio a tutte le persone che ti sono vicine. Siamo tutti qui che ti aspettiamo, forza, forza, forza». La forza di risvegliarsi Edoardo l'ha trovata, e mercoledì è riuscito per la prima volta a parlare, dopo quella tragica sera. Parole roche, certo, rese difficili dalla tracheotomia, e tuttavia un grandissimo regalo per tutti coloro che lo amano, ricevuto proprio nel giorno del suo compleanno, quasi fosse un segno del destino, quasi fosse quel "favore del Padreterno" che aveva invocato il padre poche ore dopo l'incidente. Adesso che il pericolo è scampato, sono centinaia le manifestazioni di affetto e di gioia, gli auguri commossi di pronta guarigione pubblicati sul social network. In effetti pare che né l'incidente, né il periodo di coma abbiano comportato conseguenze permanenti, e che quindi il giovane possa riprendersi completamente. Per ora le sue condizioni generali vanno migliorando, anche se è ancora un po' confuso. «Non ha ancora recuperato il senso del tempo, dorme di giorno e si sveglia la notte - spiega Mattei - Crede di essere in ospedale solo da un paio di giorni, e vorrebbe tornare subito a casa». Ieri sera, forse, il primo passo verso il ritorno alla normalità, col tentativo di farlo mangiare per potergli finalmente togliere quel sondino al naso che gli dà fastidio. E mentre inizia il recupero, le indagini sull'incidente continuano serrate, guidate dal commissario della Polizia municipale Michele Maionchi, che sembra ottimista sulle possibilità di far luce sulla vicenda. «Non abbiamo ancora elementi decisivi, ma l'inchiesta è aperta - spiega - Per domani (oggi, ndr) intanto il pm ha previsto accertamenti tecnici della scientifica sul veicolo sequestrato, che potrebbero portarci sulla pista giusta».
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