Sicurezza
Salutati dall’assessore Drovandi, sono stati accolti nel campo estivo di Comeana
I bambini Saharawi ospiti di Carmignano
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L’arrivo dei bimbi Saharawi1 MINUTI DI LETTURA
CARMIGNANO. Oramai sono un appuntamento fisso. E nei giorni sono tornati, accolti in palazzo comunale dal vice sindaco Elisa Drovandi e dalla presidente del consiglio comunale Irene Mugnaini, prima dell'immancabile tuffo nella piscina di Pietramarina, che ha aperto gratuitamente le porte agli ospiti. Il momento di gran lunga più atteso dai piccoli africani. Sono diversi anni oramai in cui, ogni estate, bambini del popolo Saharawi trascorrono almeno una giornata a Prato e sul Montalbano. Da più di venti anni vivono da profughi nel deserto al confine con l'Algeria, da quando il Sahara Occidentale fu invaso dal Marocco. Continuano a vivere in queste condizioni, ai limiti della sopravvivenza, ancora oggi, dopo il cessate il fuoco del 1991. La mano tesa di Prato, che permette ai più piccoli di svagarsi per qualche settimana, è uno tra gli aiuti comunitari su cui questo popolo può contare da parte della comunità internazionale. Mercoledì in palazzo comunale erano una decina. L'iniziativa fa parte del protocollo firmato dalla Provincia e i suoi comuni con l'associazione Zemla di Cantagallo, a cui il Comune contribuisce con 1300 euro l'anno. I ragazzi africani sono stati accolti nel campo estivo di Comeana.
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