Il Tirreno

Prato

La maxi rigenerazione costerà 200 milioni di euro

Un fondo immobiliare per garantire gli interventi

Via Zipoli, ex edificio industriale
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Via Zipoli, ex edificio industriale

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 PRATO. Duecento milioni di euro. Questo il costo del maxi intervento nel Macrolotto zero e con una proiezione, per quanto riguarda i tempi, di 25-30 anni. La città del futuro. I conti da fare sono con la possibilità di realizzare concretamente gli interventi che verranno codificati non nel Piano strutturale ma nel successivo regolamento urbanistico. «La nostra sfida - spiega l'assessore all'Urbanistica Gianni Cenni - è soprattutto individuare gli strumenti necessari per portare il progetto a compimento». Si utilizzerà la perequazione soprattutto in loco, ovvero quello strumento che consente, attraverso l'individuazione del valore degli edifici e dei terreni, di ricalcolarlo in altra area così da garantire un giusto profitto ai proprietari. Che però, nel caso del Macrolotto zero sono tanti. «Siamo consapevoli - continua Cenni - che uno dei primi scogli da superare è quello della proprietà frazionata». L'obiettivo è alto: creare un progetto organico e flessibile tenendo presenti gli interessi privati, ma attraverso la regia della mano pubblica. Con investimenti che però il Comune non sarà mai in grado di garantire. Per questo Cenni sta studiando la possibilità di rivolgersi a un fondo immobiliare - sull'esempio delle cooperative di abitazione - con l'intervento della Cassa depositi e prestiti «che garantisce interessi equi - conclude - mai sopra il 3% con rivalutazioni sugli indici Istat».

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