Il Tirreno

Prato

Confartigianato lamenta l’eccessiva lentezza nel concretizzare le azioni per il rilancio dell’economia

I progetti ci sono, ora realizziamoli

Alessandra Agrati
Un’operaia al lavoro in un’azienda tessile
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Un’operaia al lavoro in un’azienda tessile

Vignolini critico sui tempi: «Si parla ma non si fa quello che si dice»

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 VAIANO. «Dalle parole non siamo ancora passati ai fatti. E per l'economia della Valbisenzio non sono state ancora attuate scelte e azioni». Moreno Vignolini, vicepresidente di Confartigianato Imprese Prato e imprenditore tessile della Vallata, esprime così la sua delusione per la mancata concretizzazione di interventi di cui si parla da lungo tempo.  Vignolini facendosi portavoce del malcontento e della preoccupazione del Gruppo Artigiani della Valbisenzio facenti capo a Confartigianato, riunito martedì scorso per valutare la situazione che oggi vive il territorio. «Sono mesi che si parla dei temi che dovrebbero costituire terreno d'intervento per rilanciare l'economia della Vallata - dice Vignolini - temi che sono stati ampiamente ribaditi anche in occasione dell'incontro alla Villa Il Mulinaccio del 29 giugno scorso. Temi sicuramente importanti come le energie rinnovabili e la giusta preoccupazione, che condividiamo col sindaco Marchi, per il rischio che il ciclo della filiera tessile, ancora integro in Vallata, possa troncarsi perdendo così un valore aggiunto decisivo di quest'area. Il problema è che le intenzioni pur buone sono rimaste tali e che ben poco sia stato fatto nel concreto per rilanciare il territorio e agganciarsi in modo virtuoso alla lieve ripresa che il tessile sta conoscendo in queste ultime settimane. Come Confartigianato torniamo quindi a ribadire che, al prossimo incontro dedicato ai problemi dell'economia, vogliamo poter parlare di bilanci e risultati». «Stiamo - aggiunge Vignolini - ancora aspettando un amministratore che passi dalle parole ai fatti, operando scelte precise su aspetti come viabilità, sviluppo economico e sociale e quant'altro. Scelte che possono anche essere, se occorre, impopolari, come ad esempio il comune unico, ma che si abbia il coraggio di portare fino in fondo». Il sindaco Marchi, invece, sostiene che ai fatti siamo già passati: «Non andiamo assolutamente in ferie; per quanto riguarda la viabilità questa è sicuramente una stagione importantissima, per lo sviluppo economico, oltre al progetto che favorisce il passaggio generazionale, dove siamo quasi a conclusione, stiamo lavorando anche nell' ottica dell' unione dei comuni proponendo nuovi servizi associati, fra cui anche quello del Suap». Il Comune ha anche realizzato una serie di incontri con gli operatori turistici locali per iniziare percorsi per la valorizzazione dei prodotti locali.

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