Attenzione
Scontro tra Attucci e Formichella dopo la manifestazione del Pd poggese contro la Provincia
Bretella, è ancora polemica
Eleonora Barbieri
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Il cantiere della Bretella Il Pdl presenta un'interrogazione: «Cosa accadrà a ottobre?»
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POGGIO A CAIANO. Non si placano le polemiche sul cantiere lumaca della bretella. I consiglieri provinciali poggesi del Pdl Cristina Attucci e Giuseppe Conte hanno presentato un'interrogazione sulle conseguenze dell'avanzamento dei lavori della bretella una volta che saranno scaduti i tempi previsti dalla gara di appalto. «Cosa accadrà ad ottobre quando scadranno i termini per la consegna della bretella? Basta andare sul cantiere per capire che certamente l'opera non verrà conclusa nei prossimi due mesi». Poi di nuovo lo scontro con il Pd poggese che nelle scorse settimane ha alzato la testa attaccando la giunta provinciale: «Gridare ai ritardi, come ha fatto nei giorni scorsi il Pd, è pura propaganda politica e fuori tempo massimo perché già dall'anno scorso, quando veramente il cantiere era fermo, era palese che i tempi di consegna della bretella non sarebbero stati rispettati. La differenza fra il Pdl e il Pd poggese è sostanziale: per il Pdl la bretella da sempre è stata una priorità, per il PD invece lo è diventata solo quando non hanno più potuto nascondere e difendere l'evidenza dei ritardi dei lavori della bretella e l'incapacità di tutto il centrosinistra di non riuscire a realizzare 1.5 km di strada in due anni. La priorità più impellente adesso è capire cosa accadrà sul cantiere dopo ottobre, quando il bando arriverà a conclusione, perché potrebbe anche esserci il concreto rischio di una battuta di arresto che potrebbe volere dire la fine». La disputa tra i due partiti poi, si trasforma in un botta e risposta sul piano personale tra la Attucci e Alessandro Formichella, segretario del circolo Pd di Poggio che nei giorni scorsi l'aveva accusata di essere al mare mentre il Pd manifestava contro i ritardi del cantiere: «Si trattava di una tardiva manifestazione - spiega la Attucci - Nessuno mi ha invitato e non c'era neppure l'intenzione di farlo. Non capisco la sua volontà di far dell'ironia sui miei fine settimana, uguale a quelli della grande maggioranza dei poggesi. Una caduta di stile che eviterò, per esempio rinunciando a chiedere se la difesa cieca della giunta comunale da parte del suo circolo "autonomo" targato Pd, non sia correlata a stretti rapporti di parentela con esponenti di primo piano di quella stessa Giunta». Il riferimento è all'assessore alla Cultura Angelo Formichella, fratello maggiore di Alessandro.
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