Finanza
Pratesi in massa a Milano
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Operatori alla fiera tessile di MilanoEsporranno alla fiera italiana 50 aziende del distretto
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PRATO. Il mondo delle fiere è in fermento. E Prato scombina le scelte fatte nel passato. Milano Unica nel giorno della presentazione della prossima edizione annuncia un gran ritorno di pratesi: tornano a esporre 50 aziende del distretto tessile toscano. Un ritorno in massa alla fiera italiana che già era nell'aria.
La tredicesima edizione di Milano Unica, in cui verranno presentate le collezioni di tessuti per la stagione Autunno/Inverno 2012-2013, riconferma il trend positivo avviatosi nell'edizione di febbraio. Crescono, infatti, sia gli espositori, che arrivano a 482 (+10 rispetto all'edizione di Settembre 2010), sia gli spazi espositivi, che coprono 62.200 metri quadrati complessivi. Dati apparentemente contenuti, ma che acquistano maggior importanza se si tiene conto che, complessivamente, nel 2010 nella sola filiera del Tessile-abbigliamento-moda italiano hanno interrotto l'attività circa 1.500 aziende, mentre si sono persi quasi 25.000 posti di lavoro.
Da sottolineare, inoltre, la rinnovata presenza di espositori pratesi (50), contro i 30 di febbraio 2011 e i 36 di Settembre 2010. La ripresa del trend positivo è, però, confermata anche dall'andamento dei fatturati. Il tessile, che negli anni precedenti aveva sofferto in anticipo e più gravemente del crollo della domanda a livello internazionale, nel 2010 aveva beneficiato per primo della ripartenza del ciclo delle scorte, mettendo a segno un rimbalzo del giro d'affari pari al +16,5%, mentre il 'valle' della filiera aveva recuperato solo un +1,9%.
Nel primo trimestre 2011, secondo stime campionarie ancora provvisorie effettuate sui dati di fonte aziendale dal Centro Studi Smi, il fatturato del 'monte' della filiera, pur rallentando i tassi di crescita a due cifre ricordati prima, fa registrare un aumento del +7,6%; il 'valle' irrobustisce, invece, il proprio recupero evidenziando un +4,4%. Anche le esportazioni registrano un aumento complessivo del +8,5%, con il Tessile che cresce a due cifre (+11,9%), mentre l'Abbigliamento-Moda fa registrare un +7,5%. «La crescita, seppur contenuta, degli espositori - Pier Luigi Loro Piana, Presidente di Milano Unica - ed, in particolare, il significativo ritorno di numerose aziende pratesi, assieme alla ripresa delle esportazioni e dei fatturati anche nei primi mesi dell'anno in corso, ripropongono il ruolo insostituibile di Milano Unica come strumento di marketing e commerciale a sostegno del tessuto di qualità italiano ed europeo.
Le turbolenze sui prezzi delle materie prime e le difficoltà di approvvigionamento, pur creando delle difficoltà alle nostre aziende, sono state positivamente affrontate. Milano Unica, con la terza edizione di On Stage ed una sempre più puntuale attenzione alle esigenze dei visitatori, a partire dal lay out, continua a lavorare al posizionamento dell'industria tessile italiana ed europea sulla fasce medio-alte dell'offerta,a forte contenuto di innovazione, creatività e qualità e si ripropone come fulcro e come momento di incontro di tutta la filiera del Tessile-Abbigliamento».
La tredicesima edizione di Milano Unica, in cui verranno presentate le collezioni di tessuti per la stagione Autunno/Inverno 2012-2013, riconferma il trend positivo avviatosi nell'edizione di febbraio. Crescono, infatti, sia gli espositori, che arrivano a 482 (+10 rispetto all'edizione di Settembre 2010), sia gli spazi espositivi, che coprono 62.200 metri quadrati complessivi. Dati apparentemente contenuti, ma che acquistano maggior importanza se si tiene conto che, complessivamente, nel 2010 nella sola filiera del Tessile-abbigliamento-moda italiano hanno interrotto l'attività circa 1.500 aziende, mentre si sono persi quasi 25.000 posti di lavoro.
Da sottolineare, inoltre, la rinnovata presenza di espositori pratesi (50), contro i 30 di febbraio 2011 e i 36 di Settembre 2010. La ripresa del trend positivo è, però, confermata anche dall'andamento dei fatturati. Il tessile, che negli anni precedenti aveva sofferto in anticipo e più gravemente del crollo della domanda a livello internazionale, nel 2010 aveva beneficiato per primo della ripartenza del ciclo delle scorte, mettendo a segno un rimbalzo del giro d'affari pari al +16,5%, mentre il 'valle' della filiera aveva recuperato solo un +1,9%.
Nel primo trimestre 2011, secondo stime campionarie ancora provvisorie effettuate sui dati di fonte aziendale dal Centro Studi Smi, il fatturato del 'monte' della filiera, pur rallentando i tassi di crescita a due cifre ricordati prima, fa registrare un aumento del +7,6%; il 'valle' irrobustisce, invece, il proprio recupero evidenziando un +4,4%. Anche le esportazioni registrano un aumento complessivo del +8,5%, con il Tessile che cresce a due cifre (+11,9%), mentre l'Abbigliamento-Moda fa registrare un +7,5%. «La crescita, seppur contenuta, degli espositori - Pier Luigi Loro Piana, Presidente di Milano Unica - ed, in particolare, il significativo ritorno di numerose aziende pratesi, assieme alla ripresa delle esportazioni e dei fatturati anche nei primi mesi dell'anno in corso, ripropongono il ruolo insostituibile di Milano Unica come strumento di marketing e commerciale a sostegno del tessuto di qualità italiano ed europeo.
Le turbolenze sui prezzi delle materie prime e le difficoltà di approvvigionamento, pur creando delle difficoltà alle nostre aziende, sono state positivamente affrontate. Milano Unica, con la terza edizione di On Stage ed una sempre più puntuale attenzione alle esigenze dei visitatori, a partire dal lay out, continua a lavorare al posizionamento dell'industria tessile italiana ed europea sulla fasce medio-alte dell'offerta,a forte contenuto di innovazione, creatività e qualità e si ripropone come fulcro e come momento di incontro di tutta la filiera del Tessile-Abbigliamento».
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