Italia
Il cane accanto al padrone malato
Eleonora Di Maggio
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Unanziana in una Rsa fa le coccole al suo cane Il regolamento comunale apre l'ingresso degli animali nelle strutture sanitarie
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PRATO. E' a dir poco innovativa la nuova proposta di regolamento per la tutela e il benessere degli animali presentata ieri dall'assessore Dante Mondanelli. La filosofia che sta alla base di questo regolamento è duplice, spiega Mondanelli: «Da un lato viene riconosciuta all'animale d'affezione tutta una serie di attenzioni e dall'altro c'è una volontà importante di responsabilizzare i proprietari». La novità più eclatante è probabilmente la prevista possibilità di accesso degli animali di affezione dei pazienti presso le strutture di cura, per fornire loro un importante supporto psicologico. Ciò tuttavia si dovrà conciliare con il rispetto delle normative igienico sanitarie vigenti e il progetto sarà sviluppato in accordo con le strutture stesse. «E' ovviamente un indirizzo che può essere attuato più facilmente in una struttura cronica, come l'hospice o l'Rsa - spiega Mondanelli - piuttosto che in un reparto di terapia intensiva». Il Comune si assume comunque un grande impegno, con la promessa di sostenere tutte quelle iniziative, a cominciare dall'adeguamento strutturale, che favoriscono la possibilità per le persone che vivono un momento difficile, di malattia terminale o di solitudine, di avere accanto il proprio animale domestico. D'accordo con la proposta sembrano anche le associazioni animaliste, che durante i lavori di commissione potranno dire la loro. E' stato infatti stipulato un accordo con il responsabile dell'ufficio diritti degli animali Augusto Bassolino che recepirà le loro osservazioni e le comunicherà al presidente di commissione Roberto Baldi. Quest'ultimo esprime un unico auspicio: «Che vi sia unità di intenti con e fra le associazioni, per un'azione concorde che porti a risultati concreti». Come ulteriore ammodernamento, un riconoscimento importante viene attribuito alla pet therapy, una terapia dolce che si basa sull'interazione uomo animale e che affianca quella tradizionale, integrandola con un miglioramento emotivo e psicologico del paziente. Con il nuovo regolamento il Comune si impegna fortemente a diffondere questo tipo di co-terapia nelle proprie strutture e in quelle convenzionate, favorendo tutte le iniziative e gli adeguamenti necessari all'accoglimento degli animali al loro interno. La prima esperienza pratese in questa direzione è in corso nel reparto di neuropsichiatria infantile dell'ospedale, ma è auspicabile che si estenda più generalmente anche ad altri reparti, in particolare psichiatria e pediatria. Sul successo della proposta Mondanelli si dimostra ottimista, prevedendo che sarà accolta favorevolmente sia in commissione che in Consiglio. L'unico punto su cui probabilmente si svilupperà una discussione saranno le disposizioni finali, che riguardano la concreta applicazione del regolamento e delle sanzioni per chi non lo rispetterà.
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